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il debuttante 

Buffo, triple e baruffe «Sono qui per crescere Vujacic? Cose di campo»

Lorenzo Montanari
Buffo, triple e baruffe «Sono qui per crescere Vujacic? Cose di campo»

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FERRARA. Faccia tosta, senza paura. Il debutto di Alessandro Buffo con la canotta della Bondi è di quelli da ricordare. Contro Verona, il neo esterno del Kleb ha giocato poco meno di 15’, con 9 punti realizzati (due triple importanti) e una palla recuperata. A fine gara coach Spiro Leka l’ha elogiato e lui, Buffo, che cosa pensa della prima in biancazzurro?

«C’è più amarezza per la sconfitta che la soddisfazione della mia prova – dice il biancazzurro -: si doveva e poteva portare a casa il successo. Sarebbero stati due punti molto importanti, che avevamo costruito dal primo parziale in cui abbiamo giocato una grande pallacanestro, difendendo sui loro principali terminali. Cambiando sulle uscite difensive, in maniera da spezzare il gioco a Verona».

«Questo ci ha portato a giocare un’ottima gara contro una grande squadra, che ha vinto solamente negli ultimi possessi. A livello personale per me è un percorso di crescita, a Ferrara spero di poterlo chiudere nel miglior modo possibile».

Nel finale della gara, Buffo è stato il protagonista di un episodio con Sasha Vujacic... «E’ basket – ha chiuso Buffo -, cose di campo. Io gli ho tirato un colpo per farlo un po’ innervosire, anche perché parliamo di un giocatore Nba: ho provato a difendere e lui mi ha tirato un pugno nello sterno. Ci stava qualcosa di più dell’antisportivo, gli arbitri l’hanno pensata diversamente, va bene così». —

Lorenzo Montanari

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