Il Sant’Agostino di mister Ghedini adesso diventa l’ago della bilancia
Dopo il successo sul Sanpaimola la squadra non ha più problemi di classifica Nei prossimi turni i biancoverdi potranno incidere su corsa playoff e playout
sant’agostino. “La Fortuna aiuta gli audaci”. Il celebre detto latino calza a pennello relativamente alla trasferta del Sant’Agostino in casa del Sanpaimola. I tre punti conquistati domenica, con un rimpallo fortunoso a dieci minuti dal termine, sono un prezioso bottino che permette ai ferraresi di superare quota 40 nel campionato di Eccellenza Girone B. La cifra, spesso indicata come quota necessaria per la salvezza dagli addetti ai lavori, è un numero importante e garantisce il momentaneo settimo posto in coabitazione con il Castrocaro.
il forte vento
Nella rete di Andrea Sassu però non c’è assolutamente solo una buona dose di fortuna, perché il giovane centrocampista ramarro ha creduto fino alla fine nell’errore avversario e si è fiondato sul pallone in una giornata complicatissima per vedere del buon calcio a causa del forte vento. La traiettoria beffarda che ha ingannato Leoni nasce dunque dalla voglia di pressare l’avversario, una caratteristica che certamente non manca nel repertorio dell’ex Rosselli Mutina, una delle note più positive degli ultimi mesi in casa Bruno Lenzi.
Nonostante la classifica pericolante il Sanpaimola era avversario in forma da prendere con le molle, ancora imbattuto nel girone di ritorno e coriaceo grazie alla sagacia tattica e alla grinta di mister Tinti, un tecnico abituato a veri e propri miracoli nonostante rose non sempre irresistibili a disposizione.
Tornando al Sant’Agostino bisogna registrare ancora una volta gli altri importanti minuti messi nelle gambe di giovani come Rizza, ancora titolare, e Soverini; visto il buon margine di punti sulla zona rossa dei playout è probabile che li vedremo in campo sempre più spesso insieme ad altri ragazzi pronti in rampa di lancio, vera e propria linfa vitale per gli anni a venire.
niente palpitazioni
In un finale di stagione che può essere piuttosto tranquillo e senza eccessive palpitazioni rimangono comunque sfide affascinanti da affrontare: nelle restanti sette partite a disposizione i ragazzi di mister Ghedini si ritroveranno ad affrontare squadre, a parte Marignanese e Castrocaro, con obiettivi piuttosto pressanti: vuoi la salvezza (Medicina fuori casa e Cotignola sul terreno amico) o l’altissima classifica (Progresso in casa e l’attuale capolista Alfonsine fuori). Un Sant’Agostino possibile e potenziale ago della bilancia per i destini del campionato, certamente non dovrà rilassarsi a partire dalla prossima trasferta in casa della Fya Riccione. I romagnoli, battuti in rimonta nella gara di andata grazie a Giuriola e al solito Trombetta, sono una squadra che ha dimostrato di sapersi rialzare con orgoglio e qualità dopo un periodo complicato; vincere sul campo di bomber Docente e compagni non sarà impresa facile, ma Iazzetta e compagni hanno senza dubbio le carte in regola per centrare altri tre punti.
Domenica in ultima analisi si sono accorciate ulteriormente le distanze che separano Sant’Agostino e Copparese: un possibile stimolo potrebbe essere quello di scavalcare i rossoblù per diventare la miglior ferrarese dei dilettanti, vista l’assenza ormai perdurante di nostre compagini in D. Date le difficoltà dell’Argentana la sfida rimane a due, un traguardo platonico, ma sempre piacevole da intascare per chiudere la stagione. —
Alessandro Ferri
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