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europa league: ottavi di finale 

Inter in ginocchio: eliminata Il Napoli perde ma vola ai quarti

Inter in ginocchio: eliminata Il Napoli perde ma vola ai quarti

I nerazzurri pagano le assenze: battuti dall’Eintracht Francoforte a San Siro La squadra di Ancelotti segna con Milik e poi lascia fare al Salisburgo fino al 3-1

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milano. Il Napoli, pur perdendo 3-1 a Salisburgo, approda ai quarti di finale di Europa League mentre l’Inter paga le tante assenze e cade in casa contro l’Eintracht, dicendo addio alla competizione.

I nerazzurri, in formazione largamente rimaneggiata, vanno in difficoltà sin dall’avvio in un primo tempo da incubo, in cui Spalletti prova invano a cambiare modulo per far reagire i suoi. Al 3’ è la traversa a fermare l’Eintracht, ma due minuti dopo i tedeschi vanno in vantaggio con Jovic, che supera Handanovic dopo un erroraccio di De Vrij. Al 27’ il radoppio degli ospiti è annullato per fuorigioco e al 39’ Handanovic è provvidenziale prima su Gacinovic e poi su Haller. Nella ripresa sono ancora i tedeschi a sfiorare il raddoppio al 10’ con Haller, ma Handanovic ci mette una pezza. L’Inter prova a pungere ma al 20’ Handanovic deve respingere coi pugni un tiro di Kostic. Le squadre si allungano, un tiro di Skriniar è deviato in corner ma dall’altra parte l’Eintracht spreca un contropiede 4 contro 2. Spalletti butta dentro i baby Esposito e Merola, non cambia nulla. E al 91’ e al 94’ ancora Handanovic nega il 2-0 ai tedeschi.

Grazie alla vittoria per 3-0 della scorsa settimana al San Paolo, il Napoli si qualifica ai quarti di finale di Europa League. Gli azzurri fanno però una pessima figura a Salisburgo ed escono nettamente sconfitti, pur senza rischiare mai di veder sfuggire la qualificazione.

Il ritorno con gli austriaci finisce 3-1, troppo poco per la squadra di Rose alla quale sarebbero serviti altri due gol per agguantare i quarti di finale. Quindi l'esito conclusivo del doppio incontro non viene mai messo in discussione. Ma il Napoli conferma la pessima prestazione mostrata domenica con il Sassuolo in campionato.

La squadra di Ancelotti gioca discretamente solo nel primo quarto d'ora. Dopo il gol del vantaggio segnato da Milik cala il sipario. Da quel momento in poi in campo c'è solo il Salisburgo, una squadra molto giovane, animata da molta buona volontà e ardore agonistico ma, per fortuna del Napoli, non particolarmente dotata sul piano tecnico.

Dopo 13' la partita ha una svolta decisiva. Arriva infatti il gol di Milik e a quel punto gli austriaci per ottenere la qualificazione dovrebbero segnare 5 gol, impresa un bel po’ difficile da realizzare. L'attaccante polacco sfrutta un rimpallo tra due difensori del Salisburgo, su traversone di Zielinski da sinistra che lo libera per la conclusione vincente in semi rovesciata. La gara è segnata.

Il Napoli rallenta, gli austriaci pareggiano grazie a un errore clamoroso di Allan. Gli azzurri si difendono poi con ordine e la porta di Meret non corre ulteriori rischi. Nella ripresa, però, si assiste a una sorta di Caporetto della squadra di Ancelotti che si fa chiudere nella propria metà campo dagli avversari. Il 2-1 arriva al 20’, poi nel recupero i padroni di casa segnano anche il terzo gol. Poco male. —

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