Leka bypassa il rebus Swann «Il Kleb deve essere squadra»
Il coach non scioglie le riserve sull’utilizzo a Mantova del bomber biancazzurro Domani comunque la Bondi deve giocare di sistema: ed essere solida in difesa
FERRARA. L’attesa fino all’ultimo. Solo nell’istante prima di giocare si saprà se, domani, la Bondi a Mantova potrà contare su Isaiah Swann. Non mancheranno, invece, gli acciaccati Davide Liberati e Gabriele Ganeto. È un coach Spiro Leka tranquillo, quello che ha presentato il match in terra virgiliana.
«Mi aspetto una trasferta complicata – le parole del tecnico biancazzurro -, anche perché dalla battaglia contro Verona siamo usciti con le ossa un po’ rotte, ma con la consapevolezza che, recuperando 14 lunghezze di svantaggio, siamo capaci di fare tutto».
Acciacchi
«Oltre a Swann, altri giocatori hanno avuto qualche guaio fisico: gli allenamenti della settimana non sono stati al completo come siamo abituati a fare, ma non ci lamentiamo. Swann? Facciamo il punto giorno dopo giorno, adesso non posso dire se ci sarà o meno: dobbiamo valutare fino alla fine la situazione, stando attenti, anche perché non vogliamo rischiare niente. Altrimenti rischiamo di non averlo fino alla fine della stagione».
Mantova
«La Pompea è cresciuta molto – ha continuato Leka -, a livello difensivo e offensivo. Ora è più solida, da quando Visconti ha maggiore spazio: sta facendo bene e a Piacenza, con due triple e una penetrazione, è stato l’autore di un break importante. La qualità dell’intero quintetto della Pompea non va dimenticata, con Vencato, Veideman e Morse che portano avanti la squadra e danno quella qualità che nelle ultime loro uscite vincenti si è vista».
Difesa
«Noi dobbiamo ripartire a livello difensivo dal secondo tempo della gara contro Verona. La Pompea farà di tutto per limitare Campbell, il loro staff tecnico pensa che Swann non ci sarà: così saranno concentrati in difesa soprattutto su Campbell. Dal canto nostro, faremo l’errore più grosso a pensare di risolvere i problemi individualmente. Dovremo farlo di squadra, cosa che contro Verona è mancata nei primi 20’. La solidità difensiva è l’unica cosa che ci può tenere vivi: contro Verona, durante il terzo parziale, abbiamo subito solo un canestro dal campo».
«In attacco andiamo di sistema: possiamo attaccare in diverse situazioni, sia sul pick&roll, che in post up; come del resto in situazioni di isolamento. Cerchiamo di leggere che cosa ci dà la difesa: a Panni e Liberati dico di non decidere prima, ma come passaggio di fare la scelta migliore, mantenendo gli equilibri».
Salvezza
«Vincendo a Mantova faremmo un grandissimo passo verso la salvezza : la quota salvezza può essere a 22 punti o addirittura a 20. Ma attenzione: i risultati non pronosticabili sono all’ordine del giorno». —
Lorenzo Montanari
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