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Una Baltur... Poderosa per l’impresa impossibile contro Montegranaro

Simone Gagliardi
Una Baltur... Poderosa per l’impresa impossibile contro Montegranaro

Il “fanalino di coda” Cento scende nelle Marche con l’acqua alla gola Ma con un White in crescita e un Taflaj senza paura nulla è scontato 

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il viaggio

Baltur alla caccia del colpaccio impossibile. Per ritrovare una vittoria che manca da due mesi, tentare un aggancio in classifica nel caso di sconfitte altrui, e crederci ancora. Fino alla fine del campionato. La strada che porta alla salvezza passa oggi dal Pasavelli di Porto San Giorgio (ore 18). Cento gioca in casa della seconda forza del girone, la Poderosa Montegranaro che ha trovato la sua dimora nella vicina Porto San Giorgio. Dopo la positiva stagione scorsa con Ceccarelli in panca ha affidato la squadra all’esperto Pancotto al cui fianco siede l’ex Vanoncini fresco di rinnovo con la Poderosa per altri due anni.

l’esperienza

Obiettivo playoff per i marchigiani, squadra importante con giocatori esperti, giovani talentuosi e due americani super per poter ambire ad uno dei primi posti e giocarsi il tutto per tutto negli spareggi promozione. E così è stato: una serie interminabile di vittorie, compreso il blitz del PalaDozza contro la capolista Fortitudo nella più bella partita dell’intero campionato, prima di cadere a Treviso. Una partita sulla carta proibitiva per la Baltur, ma dopo aver ceduto solo nell’ultimo minuto con Forlì i biancorossi vogliono provarci. L’ultimo arrivato Taflaj, in forse per una distorsione alla caviglia rimediata mercoledì in allenamento, ci crede: «Io sono ottimista, siamo attesi da due partite difficilissime contro le prime della classifica ma noi siamo cresciuti. Non siamo più quelli visti contro Udine. Contro Forlì è mancata solo la vittoria, sono sicuro che alla fine ci salveremo. Dopo queste due partite ce ne saranno tre da vincere: saranno degli scontri diretti. Montegranaro è forte, la classifica parla da sola. Ma non partiamo battuti».

l’impatto

Taflaj ha avuto un buon impatto con Cento: ha faccia tosta, tira da tre, si butta dentro ma dice di poter ancora migliorare e dare di più. Oggi è in forse, ma è partito ieri assieme alla squadra per le Marche. «I punti di forza di Montegranaro sono diversi - dice Taflaj -: Corbett è giocatore da venti punti a partita, mentre Amoroso può giocare in più ruoli e fare male sia sotto che da fuori. Simmons è centro molto atletico e poi tanti giovani di qualità. Noi in queste settimane abbiamo fatto passi avanti importanti, siamo una squadra. Loro sono forti, ma secondo me possiamo giocarcela».

C’è fiducia, ottimismo. Ben venga, anche nel momento più difficile. Contro un avversario che negli ultimi tre mesi e mezzo ha perso solo a Treviso contro un’altra corazzata e ora vuole difendere la piazza d’onore dal ritorno della De Longhi. Tra Baltur e Poderosa c’è differenza sia per qualità che tonnellaggio sotto dove Simmons e Amoroso possono accendersi in ogni momento. Per restare nel match, Cento deve replicare la bella prova offerta con Forlì. Se possibile migliorarla limitando gli errori più banali, e provarci.

Molti degli attacchi passeranno, come è giusto che sia, per le mani di James White che ha avuto un’altra settimana di lavoro per migliorare la condizione. La partita salvezza si gioca al PalaSavelli di Porto San Giorgio ma con occhi e orecchie tesi anche sugli altri campi dove sono sono impegnate le pericolanti. Sulla carta la giornata dovrebbe essere di transizione. In ballo un campionato da salvare, oggi una missione impossibile. Giusto provarci. –

Simone Gagliardi

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