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sconfitta rocambolesca 

Il Masi si allontana dalla vetta Male la difesa: ko a Castenaso

Alessandro Bassi
Il Masi si allontana dalla vetta Male la difesa: ko a Castenaso

Gherlinzoni apre le marcature e illude, ma Di Candilo trascina la squadra di casa Non basta la seconda rete del bomber: la prima posizione ora è lontana 6 punti

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CASTENASO (BO). Il Masi Torello Voghiera forse dice addio al gono primo posto perdendo a Castenaso. Tanti gol, un po’ di spettacolo, molta tattica. Il 4-3 a favore del Castenaso è stato a tratti spettacolare, ma nei suoi sviluppi anche condizionato da errori ed atteggiamenti perfettibili. Squadra solida, anche dura, tatticamente ben preparata e ben concentrata, capace di fare poche cose ma di farle bene, il Castenaso. Punte avversarie ben controllate, raddoppi sistematici sulla tre quarti e lanci immediati a scavalcare il centrocampo, con il poderoso Visani e l’appoggio di Di Candilo come protagonisti della fase offensiva, ma senza trascurare gli inserimenti. Nel primo tempo il Masi ha giocato una buonissima gara, tenendo bene le distanze e controllando il gioco, senza correre rischi particolari, imponendo il suoi ritmi ed il suo possesso palla. Nella ripresa i collegamenti sono saltati e l’attacco di casa scavalcava il centrocampo ospite con puntate veloci che la difesa soffriva troppo.

Con le difese chiuse, soprattutto tiri da fuori, ma senza che i due portieri fossero impegnati oltre l’ordinaria amministrazione. Unico brivido reale, uno spiovente di Evali al 23’ che dalla tre quarti coglieva Brovarskiy fuori dai pali e lo superava con un mirabile spiovente, che però finiva fuori di una spanna con il portiere in affannosa, e inutile, rincorsa. Va in vantaggio il Masi Torello Voghiera al 40’: lancio dalle retrovie, Gherlinzoni si libera in modo rude (a nostro avviso irregolare) di Totaro con una sbracciata piuttosto evidente; l’arbitro fa proseguire e, appena in area, Gherlinzoni lascia partire un tiro stupendo, botta bassa che non lascia scampo al portiere. Nel recupero del primo tempo il pareggio bolognese: Vandini si fa tagliare fuori da Zavoli, sullo scatto prova ad allungare la gamba all’indietro per ercare di fermarlo, il tocco c’era ma per non sbagliare Zavoli si tuffa come in una competizione di tuffi; rigore e Di Candolo insacca nell’angolo alto alla destra di Vaccari. L’arbitro fa ripetere: Di Candilo calcia dallo stesso lato più in basso ma a fil di palo e segna.

Nella ripresa Castenaso determinato e difesa masese ballerina. Al 60’ cross da destra, Vaccari chiama palla ma la schiaffeggia senza controllare, difesa distratta e palla a Contri che tira ma senza precisione, la sfera arriva dalle parti di Visani che ciabatta poco elegantemente ma molto efficacemente e insacca. Locali scatenati, al 63’ Visani va via a sinistra sul filo del fuorigioco e, dopo essere entrato in area dal lato corto, tocca indietro al limite per l’accorrente Di Candilo, che infila la porta con un tocco violento e preciso. Finita? Certo che no. Guerzoni al 69’ lancia in area nel settore sinistro Venturini, che si infila con tempo perfetto, avanza qualche metro, e mette al centro un assist al bacio per il colpetto di interno in corsa di Evali. Gli ospiti spingono, ma Bracco va via sulla destra, crossa alla grande per Contri, solissimo dalle parti del secondo palo ha il tempo di fare qualsiasi cosa, decide di colpire in semirovesciata volante; conclusione stupenda e imparabile, da applaudire incondizionatamente. Masi avanti ancora nel finale con un lampo di Gherlinzoni che si gira in corsa dal limite e Folgora Brovarskiy all’88’. Sette minuti di recupero non bastano per arrivare al pareggio. —

Alessandro Bassi

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