Il Sama perde il treno buono Per i playoff ora deve sperare
La sconfitta interna con Calci mette in discussione l’approdo alla post season Il match con la capolista e lo scontro fra battistrada lasciano aperto uno spiraglio
PORTOMAGGIORE. Il sogno è finito qui. Alla dura realtà ci ha riportato il Peimar Calci, che sabato pomeriggio è arrivato a Portomaggiore ed è andato via con una vittoria. Che invece era l’unico risultato che restava al Sama per sperare ancora di agganciare la zona playoff. È un’altra partita che ha testimoniato la stagione dei portuensi: forti e presenti, ma non abbastanza per portare a casa le vittorie e soprattutto per sopravanzare gli avversari nei momenti decisivi. Certo, resta lo scontro diretto in casa con Mirandola e poi c’è anche la sfida tra modenesi e Peimar: gli incroci di risultati, però, cominciano a essere un po’ troppi per sperare.
Cos’è successo sabato pomeriggio? Il Sama è partito bene, aggiudicandosi il primo set 25-23 e, tutto sommato, controllando bene gli avversari. Buona la prestazione di tutti e anche alla fine lo sarà: i punti ben distribuiti lo testimoniano. Negli ospiti, invece, in difficoltà gli attesi protagonisti Arezzo e Testagrossa: non l’ex Pellegrino, migliore in campo.
Nel secondo set, coach Berti pesca dalla panchina Bedini e Nannini, che qualcosa di meglio combinano, ma il Sama conduce fino al 21-16, prima che un paio di decisioni arbitrali innervosiscano Porcellini e compagni: è ancora 23-21, prima di assistere però a un 4-0 a favore di Calci che riporta in parità l’incontro. Poteva finire 3-0 per il Sama e invece si torna in campo con coach Taborda che conferma ancora il suo sestetto titolare: i gialloblù fortunatamente reagiscono bene e dimenticano la rabbia della seconda metà della frazione precedente, andando a vincere un set tiratissimo 27-25 (da segnalare l’infortunio al libero di Calci, Grassini, sostituito da Stagnari).
Nel quarto set, il Sama è avanti 22-2,1 ma alcune imprecisioni la condannano di nuovo a un filotto finale degli avversari, 25-22 per loro e tutto rimandato al tiebreak. Nel quale non ci sarà invece tanta competizione e agonismo: i toscani, nonostante un cartellino rosso, conducono dall’inizio fino al finale 15-12.
Classifica: Mirandola *44, Calci *43, Castelfranco 39, Sama Portomaggiore *38, Krifi Ferrara *31, Fucecchio 29, Anderlini Modena 27, Villadoro *26, San Martino 26, Azimut Modena 23, Scandicci *16, Forlì *14, Morciano 4 (* osservato il turno di riposo). —
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