L’orgoglio di Antenucci «Cattivi, attenti e aggressivi Dobbiamo continuare così»
ferrara. Se Petagna è il bomber principe, Mirco Antenucci è il capitano orgoglioso. Non trova la via della rete («lavoro come prima, ma si va a periodi e a volta la palla proprio non entra»), però si gusta in pieno il sapore di una Spal che mette sotto di brutto la Roma: «Sabato abbiamo fatto una partita da Spal. Ovvero cattivi, aggressivi e attenti in fase difensiva. E pronti a ripartire».
la grinta
Ecco, quelle qualità caratteriali che la gente vorrebbe sempre. Al di là del risultato. «La Serie A non è facile - replica Antenucci -, non ci sono cose scontate anche se dall’esterno può apparire così. La cosa cui tenevamo di più era vincere finalmente al Mazza, ci mancava. Non so spiegare perché questo successo interno non arrivava: lo stadio ci è sempre stato vicino».
il futuro
Diciamo che riuscirci con la Roma è un valore aggiunto... «Loro sono fortissimi fisicamente e tecnicamente. Noi siamo stati quasi perfetti e adesso dobbiamo ripartire da questa prestazione. Non dobbiamo tornare indietro».
Dopo la sosta la formazione biancazzurra è attesa dal Frosinone, ieri piegato ad Empoli e quindi con l’ultimissima chance di continuare a sperare nella salvezza proprio al cospetto della Spal. Antenucci sospira. «Il nostro obiettivo è sempre quello, indipendentemente dagli avversari che ci troviamo davanti. Se non arrivano i risultati è chiaro che qualche difficoltà in più c’è durante la settimana. Diciamo che il successo sulla Roma può far aumentare la nostra autostima». —
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