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Leka non ha dubbi «Inutile rischiare Isaiah non è guarito»

Lorenzo Montanari

Il tecnico sul mancato utilizzo dell’americano reduce dall’infortunio muscolare 

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sala stampa

Otto liberi sbagliati, ventuno palle perse: ecco due cause del ko a Mantova della Bondi. Peccato, anche perchè dal -8, i biancazzurri erano arrivati a -3, avendo il pallone per pareggiare. A caldo, ecco il commento del coach biancazzurro Spiro Leka:

«Sapevamo che ci aspettava una battaglia - dice il tecnico del Kleb - e battaglia è stata. Dispiace aver perso così tanti palloni durante i primi 20’, palle perse dovute alla loro aggressività, al limite del fallo. Dal canto nostro, ci siamo adeguati più tardi all’arbitraggio, così abbiamo sofferto un po’ questa situazione».

Rammarico: «Abbiamo sbagliato otto liberi, in una gara punto a punto e sempre tirata ciò significa molto. C’è stato un calo durante il secondo quarto, perso 22-14, gli altri quarti li abbiamo pareggiati o vinti».

La gara: «Si è decisa in quelle tre-quattro occasioni a circa un minuto e mezzo dalla fine, nonostante tutto abbiamo avuto l’ultima possibilità di pareggiare: abbiamo disegnato per un tiro da fuori di Campbell, ma non è andato a buon fine purtroppo. Sono contento della prestazione, abbiamo pensato di non rischiare Swann, anche perché nessuno mi dava garanzie al 100% che non si sarebbe di nuovo fatto male, dall’ecografia si vede che c’è una macchia allora ho deciso che era meglio averlo per le ultime cinque gare piuttosto che farlo giocare anche per pochi minuti a Mantova con il rischio di peggiorare la situazione. È giusto che questi giocatori provassero a centrare il successo, anche perché chi ha giocato lo ha fatto nelle difficoltà. Usciamo a testa alta, devo dire grazie ai miei giocatori, anche perché ci abbiamo provato, con gli errori che ci possono pure stare in questo gioco. Voltiamo pagina, a parte Cagliari, che ha espugnato Udine, gli altri risultati ci sono favorevoli, adesso c’è da giocare una gara in meno, sappiamo che per salvarci ci servono una o due vittorie, dobbiamo cercare di fare bottino dalla gara contro Udine di domenica prossima. Ai ragazzi non posso dire niente, nessuno si è tirato indietro, Campbell era molto isolato anche perché la loro difesa era preparata quasi tutta su di lui, così ha fatto delle percentuali più basse del solito».

Capitolo palle perse: «Sono state troppe, anche perché loro dalle palle perse hanno realizzato 23 punti – ha chiuso Leka -, ci stanno 4-5 palle perse a quarto, altrimenti diventa tutto più complicato, significa che gli altri ti hanno messo fuori ritmo o tu hai commesso ingenuità pazzesche, ma mi preoccupa di più il discorso dei tiri liberi, 12/20 è pochino, bisognava fare meglio. Bravi noi a non mollare mai». —

Lorenzo Montanari

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