Per il Terre del Reno nuove sicurezze ma guai perdere la concentrazione
L’inserimento tra i pali di Fall Arona è stato proficuo Il preparatore Preti: «Dà garanzie alla retroguardia Può giocare in altre categorie»
san carlo. Dopo una vittoria roboante come quella contro il Conselice, il rischio è soprattutto quello di un calo di concentrazione. Ma è proprio quello che in casa Terre del Reno si vuole evitare, dal momento che il Faro Gaggio (prossimo avversario) è appena oltre la zona salvezza.
crescita
«La partita di andata fu strana e finì 4-0 – ricorda il tecnico Michele Battaglioli – con quasi tutte le reti segnate nel primo tempo. In casa loro, sarà un’altra cosa: giocano su di un vecchio terreno in sintetico e il pubblico si fa sentire dall’inizio alla fine. Non sarà facile, ma recupereremo due dei nostri squalificati, Busatti e Mbengue, mentre speriamo di vedere ridotto di una giornata lo stop a Jardi».
Tra le tante sicurezze che il Terre del Reno ha acquisito nelle ultime domeniche – certezza nei propri mezzi, buona condizione di giocatori come Caniglia e Jardi, per fare due nomi – c’è anche una ritrovata solidità difensiva. In questo, anche l’inserimento del nuovo portiere Fall Arona pare avere inciso in maniera significativa. Ne è convinto anche il preparatore dei portieri del Terre del Reno, Simone Preti: «Arona si è inserito molto bene nel gruppo – dice Preti – e si vede che arriva da una scuola professionistica, come quella di Avellino. Nonostante fosse fermo da sei mesi, ci sta dimostrando di avere quel qualcosa in più per questa categoria. Si tratta di un acquisto importante che, a mio avviso, potrebbe giocare un paio di categorie più su».
portierone
Intanto, il Terre del Reno si coccola il proprio portierone. Con il Porretta è stato decisivo in alcuni interventi, contro il Conselice (forse) meno, ma Simone Preti osserva: «Non importa quante parate fa un portiere, conta invece dare sicurezza al reparto: dove ci sei sempre, dai tranquillità, parli tutta la partita con i difensori. Di conseguenza, sai essere sempre presente. Contro il Conselice, è vero, loro non hanno tirato mai in porta, ma quelle due o tre palle alte importanti Fall Arona è andato a prenderle, togliendo il pericolo dall’area. Come per un calcio d’angolo, durante il primo tempo, in cui è volato alto, in mezzo alla mischia, per far suo il pallone. Questo significa tirar via il pericolo sul nascere, perché sul prosieguo dell’azione potevamo prendere gol». —
Mi.Pe.
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