Lenzi: «Gli arbitri non si toccano La pena, però, forse è eccessiva»
SANT’AGOSTINO. La posizione del presidente è chiara, netta, inequivocabile: «La cosa che più mi amareggia è mettere le mani addosso a un arbitro, è la cosa peggiore che ci sia. Già questo è colpa». Prima di ogni altra considerazione, Bruno Lenzi spazza il campo da fraintendimenti. E aggiunge: «Mi dispiace per l’arbitro e per l’immagine della società».
Poi, entra nel dettaglio: «Sull’entità della pena, potremmo disquisire: io non c’ero, parlo per sentito dire, ma, stando a quanto mi è stato riferito dai miei collaboratori - più di quanto ha detto il giocatore, che spesso non lo ascolto neanche -, quello che è scritto sul comunicato non è completo. La colpa rimane, sempre, non è assolvibile per nessun motivo. Però la pena dev’essere equilibrata: su questo abbiamo dei dubbi».
Che verranno dissipati: «Ora, a freddo, ciascuno dei miei collaboratori che erano presenti mi farà un resoconto scritto, con episodi, cose dette e non dette. Poi, decideremo se fare ricorso, fermo restando che le mani addosso all’arbitro non si mettono. Ma, se è vero quello che mi è stato detto a caldo, due anni di squalifica sono tanti».
Lenzi pensa anche al suo giocatore: «Dispiace, perché è un ragazzo giovane su cui puntavamo molto, lo curavamo. Purtroppo è successo quel che è successo, ma speriamo che la pena possa essere ridotta, per noi e per lui, perché ama il calcio e 2 anni senza sono tanti».
Giocatore e arbitro, due ventenni: «Sul gol, il fuori gioco o meno, non voglio disquisire: gli arbitri hanno il diritto di sbagliare in buona fede. Certo è che la tensione verso gli arbitri è peggiorata anche a livello giovanile: non vorrei che adesso si fossero stretti i cordoni della borsa proprio per ridurre l’entità di questo fenomeno. Sono presidente dal 2010 e non era mai successo, mi auguro che non accada più: lui ha sbagliato, ma spero che la pena possa essere ridotta». —
S.A.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
