Djordjevic in tribuna Per la Bondi stimolo in più contro Udine
Domani all’MF Palace ci sarà il coach della Virtus Bologna È la gara che può dare tranquillità ai biancazzurri
Scorre una settimana non banale in casa Bondi. Domani alle 18 all’MF Palace scende Udine per una partita che molto può indirizzare sul finale di stagione dei biancazzurri. Il presidente D’Auria ha progetti in testa, idee che frullano. Il desiderio di potenziare la struttura del team e tutto quanto ruota attorno al mondo pallacanestro estense, però il risultato sportivo è fondamentale. Mantenere la categoria l’imperativo del momento e siccome la classifica ancora non autorizza sonni tra comodi guanciali, al momento ogni passo è compiuto con la sordina.
Coach Leka ed i suoi ragazzi sono emersi dalle sabbie mobili con quattro vittorie di fila, ma i due inciampi recenti (all’ultima palla e contro rivali quotate quali Verona e Mantova) hanno rimescolato il fondo classifica. Il Kleb è ancora al riparo, ma non così impermeabile da un eventuale uragano. «Con due vittorie saremmo salvi - sussurra Leka -, con concomitanti risultati delle altre a nostro favore forse ne basterebbe anche uno. Ma non si può mai stare tranquilli del tutto».
senza pronostico
Udine è avversaria indecifrabile. Più forte di Ferrara e reduce da cinque vittorie nelle ultime sette partite. Con il colpo sulla Fortitudo, l’acuto a Ravenna. La solidità con cui s’è sbarazzata di Cento, Jesi e Assigeco. Eppure lascia un margine di ambizione alla Bondi. Perché talvolta i friulani di coach Martelossi perdono l’anima gladiatoria, tendono a giochicchiare. Qualche fiammata, diverse amnesie. Per questo sono crollati a Roseti e inciampati con Cagliari.
Si può dire che per il Kleb l’impegno è tosto, ma con spiragli di gloria. Si gioca a Ferrara, torna Swann, lo spirito sembra quello giusto per non farsi del male da soli. A Udine manca Cortese, Amici rientra in panchina ma non è detto giochi. La guardia Trevis Simpson è in un periodo di appannamento. Il classico terreno in cui possono prevalere le motivazioni, più della classifica. E se la Bondi si impone, il futuro può mostrar stelle piuttosto che nuvoloni.
l’ospite
Ad assistere alla partita è annunciata anche la presenza del dioscuro Alexandar “Sasha” Djordjevic, neo coach della Virtus Bologna. Con lui il club manager bianconero Paolo Ronci. Le Vu nere giocheranno stasera (20.30) al PalaDozza contro Pesaro: in tribuna anche il “pres” estense D’Auria. Domani la controvisita dell’ex grande giocatore serbo. Un motivo in più affinché la Bondi esprima gran basket. —
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