Domenica 31 c’è Vivicittà Già mille gli atleti previsti
FERRARA. Domenica 31 marzo, in piazza XXIV Maggio (zona acquedotto), andrà in scena l’edizione 2019 di Vivicittà, corsa che si correrà contemporaneamente in tutta Italia e che a Ferrara conterà su circa mille partecipanti. Ben quattro saranno le corse in programma: alle 9.30 partirà la mini podistica di 500 metri (due giri dell’anello dell’acquedotto), alle 9.40 spetterà alla mini podistica di 1,5 chilometri, mentre il clou prenderà il via alle 10.30 con la competitiva di 10 chilometri e la non competitiva di 5 chilometri. L’anno passato vinse Rudy Magagnoli, fra le donne Daniela Ferraboschi.
In carcere
Martedì 2 aprile, poi, appuntamento ormai classico nella casa circondariale di Ferrara, con il ritrovo fissato alle ore 9 e il via attorno alle 10: 40-50 detenuti del carcere estense faranno quattro giri delle cinta murarie. «Domenica 31 andrà in scena una grande manifestazione – dice Enrico Balestra, presidente dell’Uisp ferrarese -; Vivicittà nasce nel 1984 a favore dell’ ambiente e dopo 35 anni abbiamo deciso di lasciare il centro cittadino per spostarci, da tre anni, in zona acquedotto. Per noi le piste ciclabili e le zone pedonali devono essere ampliate».
beneficenza
Andrea De Vivo è il referente dell’atletica per l’Uisp. «Vivicittà avrà pure uno scopo benefico: un euro di ogni iscrizione andrà devoluto in beneficenza a favore di un progetto per bambini siriani. Abbiamo lottato per portare in città l’evento, incentiviamo a muoverci a piedi o in bicicletta». L’assessore comunale allo sport Simone Merli ha chiuso elogiando la manifestazione nella casa circondariale. «I luoghi con dei problemi vanno riempiti con cose belle» è il suo messaggio. —
Lorenzo Montanari
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