Il vice Carretto indica la via «Kleb, piedi per terra e partire dalla difesa»
FERRARA. Bondi al completo, domani pomeriggio contro Udine. «Veniamo da due prestazioni in cui la solidità difensiva è stata la nota positiva – dice il vice coach dei biancazzurri Marco Carretto -, mentre sono emerse alcune carenze nella gestione dei finali. Dobbiamo compiere questo ulteriore passo avanti, che sarà determinante in questo finale della stagione. E leggi i liberi e le palle perse».
l’apu
«Udine è compagine costruita per vincere: ha avuto alti e bassi durante il campionato. Credo che non sia così determinante l’assenza di Cortese, anche perché in un roster di dieci giocatori veri uscirà il talento degli altri: tipo Amici, Nikolic, Simpson e Spanghero. L’Apu è formazione completa, con talento e fisicità. Il ko contro Cagliari li farà arrivare con più solidità sotto il profilo mentale».
Una finale
«Dall’ultimo posto abbiamo guardato la montagna come un’impresa da scalare – ha continuato Carretto -; abbiamo guardato una gara alla volta ed è stata la nostra forza. Bisogna che non pensiamo che ad ogni gara ci sia un domani, ma dobbiamo pensare che ogni gara sia quella che ci fa fare un passo avanti. Il finale di stagione vedrà molte sorprese. Quindi piedi per terra».
Swann c’è
«Lo metteremo in campo con la certezza di non rischiare». La chiave secondo Carretto: «Dobbiamo partire dalla difesa, altrimenti non stiamo in campo con nessuno. Per battere Udine ci vorrà maturità in attacco, equilibrio nei possessi importanti». —
Lorenzo Montanari
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