Allo sprint finale una Bondi al completo L’Udine degli ex cerca la continuità da playoff
Serie A2. All’MF Palace alle 18 un confronto che può dare ai biancazzurri la spinta decisiva per ottenere la salvezza. Con l’aiuto del pubblico
la sfida
Siamo allo sprint finale del campionato. Al termine della stagione regolare mancano cinque giornate e, di queste, la Bondi ne giocherà tre in casa. Si parte oggi contro Udine (palla a due alle 18 all’MF Palace) nel primo di due appuntamenti contro squadre che occupano la zona alta della classifica, visto che domenica prossima ci sarà la trasferta al PalaDozza contro la Fortitudo. Ma intanto Ferrara pensa all’impegno odierno che, dopo le gare perse con Verona e a Mantova, rappresenta un’occasione per ritornare alla vittoria. La sfida non sarà certamente delle più semplici, ma ci sono alcuni elementi che possono deporre a favore del team allenato da Spiro Leka.
il rientro
Innanzitutto il rientro di Isahia Swann. Dopo essere stato ai box con Verona (ha giocato solo i primi 4’) e con Mantova per un guaio muscolare, la guardia americana della Bondi oggi tornerà disponibile. Ha nelle gambe un paio di allenamenti e nella testa una grande voglia di tornare a giocare. Con lui in campo, il Kleb avrà maggiore pericolosità offensiva e sicuramente una maggiore dose di esperienza che, contro una squadra strutturata come Udine non guasta. I friulani, invece, arriveranno a Ferrara senza Riccardo Cortese, che nell’ultima gara ha subito un grave infortunio al gomito che lo terrà fuori almeno fino ai playoff. In panchina ci sarà anche un altro ex, Alessandro Amici, il cui esordio in maglia bianconera è in dubbio per un problema alla spalla.
Certamente sarà della partita il terzo ex, il pivot Francesco Pellegrino, che sta viaggiando a 7 punti e 6 rimbalzi di media a partita. Alberto Martelossi, altro ex di turno, arrivato a Udine a stagione in corso, potrà contare sulle doti offensive di Trevis Simpson (che segna 16 punti a gara) e del solido Powell (16 punti e 6 rimbalzi). Ciò che preoccupa l’ex tecnico della Bondi sono le amnesie della sua squadra, capace di vincere cinque delle ultime sette gare, di battere persino la Fortitudo, ma anche di perdere in casa da Cagliari. Insomma, è la continuità ciò che preoccupa di più il “Martello” che ha cercato comunque di pungolare la sua squadra nell’orgoglio per conquistare punti che valgono per consolidare la posizione playoff.
l’energia
Dall’altra parte, però, ci sarà la Bondi, che non ha smarrito l’energia positiva di quattro vittorie filate, quelle che l’hanno tolta dalle sabbie mobili di bassa classifica. Senza dubbio la società si aspetta molto da questo finale di stagione, anche in termini di pubblico (non a caso oggi, con il campionato di calcio fermo, gli abbonati Spal potranno avere il biglietto di curva a soli 5 euro) così da mettere le basi per il futuro. La Bondi ha dimostrato di avere fatto enormi progressi in termini di gioco, mancano solo un pizzico di solidità difensiva e un po’ di cinismo offensivo in più per conquistare quelle due vittorie che darebbero al Kleb i punti necessari per la salvezza. —
Mauro Cavina
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