Sant’Agostino per lo spettacolo L’Argentana per la zona salvezza
I biancoverdi ospitano il Progresso in una gara che promette molte emozioni I granata ricevono la capolista Alfonsine e cercano i punti della tranquillità
ferrara. Drammatici o quasi i testacoda tra Argentana e Alfonsine e tra Diegaro-Copparese, ma in assoluto il confronto più sfizioso è quello tra Sant’Agostino e Progresso. «Sulla carta è una bella partita - dice il tecnico sant’agostinese Ghedini - tra noi e un Progresso in grande spolvero. È il confronto tra le due squadre che nel ritorno hanno incassato il maggior numero e di punti: noi 22 e loro 25. Si incontrano uno dei migliori attacchi, il nostro, e la miglior difesa del girone: la loro. Credo proprio che ci sarà da divertirsi. Il Progresso è una squadra poco spettacolare che non pratica un grande calcio, ma è molto concreta e non va per il sottile: bada al sodo e non ti fa giocare. Noi, se possibile, cercheremo di giocare a calcio. Assenti: Saletti e Farina».
in salute
Va a Diegaro una Copparese in buona salute, anche se forzatamente dovrà dare altro spazio ai giovani: «Andiamo con diverse certezze – dice il mister copparese Baiesi -; per esempio, sappiamo che il campo è piccolo e loro aggressivi e pericolosi in attacco. E poi sappiamo che la partita dovranno farla loro, perché è a loro che i punti servono di più. Noi andiamo convinti per fare risultato, anche se diversi uomini esperti sono indisponibili. Non ci saranno Franceschini e Scaramelli, e il portiere Cattozzo è squalificato. Per cui ci sarà l’esordio di Forlani, un ragazzo interessante del 2002. E naturalmente, come sempre, andiamo per giocarcela e senza rinunciare a fare risultato».
la super sfida
«Partiamo da zero a zero e ce la giochiamo. Noi siamo in una situazione non fantastica, ma anche loro, con tutto quello che hanno fatto finora non sono tranquilli. Ce la giochiamo, ce la giochiamo convinti e ce la giochiamo fino in fondo». Mister Rambaldi chiede sempre il massimo impegno alla sua Argentana e sa che contro l’Alfonsine la squadra risponderà.
«Recuperiamo Amadori, che ha scontato la squalifica - aggiunge Rambaldi -; Fabris è in dubbio e deciderà all’ultimo momento. Mentre Pagani, nonostante l’infortunio di domenica, intende continuare nella striscia di partite giocate consecutive con la maglia granata. Ma tutti i ragazzi sono carichi e motivati: e daranno il massimo. L’Alfonsine è primo, è forte, ma non ha già vinto prima di giocare. Ripeto: partiamo da zero a zero e in questo momento non possiamo lasciare punti per strada senza lottare».
Nelle ultime sei partite, nessun pareggio per la capolista ma tre vittorie e tre sconfitte. I biancazzurri sono un vero squadrone, però non possono considerarsi imbattibili. Proibiti gli errori in casa argentana, c’è una zona salvezza da proteggere. —
Alessandro Bassi
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