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Baltur, una sconfitta che fa sperare Contro la Fortitudo segnali importanti

Simone Gagliardi
Baltur, una sconfitta che fa sperare Contro la Fortitudo segnali importanti

Cento cede alla capolista ma gioca una grande partita. La salvezza resta difficile però non è più impossibile

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san lazzaro (BO). La Baltur non riesce a fermare la marcia della capolista ma gioca venti minuti da grande squadra, punto a punto con la Fortitudo. Subisce nel terzo periodo difesa e ritmo, prende un parzialone ma si rialza e rimonta, senza arrendersi di fronte ad una Fortitudo dalla panchina lunghissima. Fino alla fine. E se Cento avesse giocato sempre con queste mentalità, intensità e voglia di competere, oggi la classifica sarebbe diversa. Cento ieri ha avuto molto da Taylor, 25 punti; più altruista rispetto a Montegranaro, bravo nel battere l'uomo e scaricare al compagno. E da White, ormai recuperato e autore di 20 punti. La salvezza della Baltur, difficile ma non impossibile viste anche le sconfitte e domicilio di Cagliari e Jesi, passerà dalle loro prestazioni.

che partita

Palasavena gremito, gemellaggio tra le tifoserie in festa fin dal primo pomeriggio. La Fortitudo è la squadra più forte del campionato. Fisicità, e tecnica. Ma la Baltur se la vuole giocare, dimostrare di essere sulla strada giusta per sferrare l'attacco finale nelle ultime quattro partite. La Fortitudo parte subito forte, Rosselli e Hasbrouck timbrano il cartellino, 2-10 al 4' con tripla dell'ex Ferrara. La Baltur fa fatica ad avvicinarsi al ferro, rompe il ghiaccio con White da tre, Taylor prova a scardinare la difesa. Il segreto è avere pazienza, prendersi uno scarico in più per trovare tiri puliti. Gasparin per due volte gonfia la retina dalla distanza massima, 10-13 al 6'. La F cambia quintetto, entra anche Delfino. Il vantaggio degli ospiti resta sui due o tre possessi per tutto il parziale. White da tre riduce il passivo, 22-26 all’11'. Bechi prova la zona e Cinciarini la punisce subito, la Baltur si perde per qualche minuto, la differenza la fa Venuto: 26-38 al 14'.

rimonta

La Baltur non ci sta, inizia a dare palla sotto, gioca da squadra. Benfatto, cercato con costanza, segna e prende falli, Taylor scarica quando non si mette in proprio. È la prima rimonta, 34-38 al 16'. C'è partita. Benfatto prima e Gasparin poi mettono pressione alla Fortitudo. Bologna cresce in difesa, mette energia e coinvolge tutti. L'impatto difensivo ora è importante, 45-54 al 23'. Due palle perse e un tiro forzato di troppo tra Taflaj e Benfatto e gli ospiti scappano: 49-65 al 28'. Cinciarini da tre mette una serie ipoteca, 51-70; 51-73 e Baltur che sembra un po' in deficit di ossigeno. Ma trova la forza per piegarsi sulle gambe, difendere e ricominciare a segnare; White, Taflaj - dopo qualche errore di troppo - e Taylor non ci stanno a perdere: 63-75 al 35'.

applausi

White da tre riporta il passivo sotto la doppia cifra, 69-78. Ancora Leunen dalla media prima dei canestri finali di Taylor che con un paio di entrate limita il passivo. È festa Fortitudo, ormai ad un passo dalla promozione. Applausi a scena aperta alla Baltur che gioca una gara da squadra vera. —

Simone Gagliardi

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