Baltur, una sconfitta che fa sperare Contro la Fortitudo segnali importanti
Cento cede alla capolista ma gioca una grande partita. La salvezza resta difficile però non è più impossibile
san lazzaro (BO). La Baltur non riesce a fermare la marcia della capolista ma gioca venti minuti da grande squadra, punto a punto con la Fortitudo. Subisce nel terzo periodo difesa e ritmo, prende un parzialone ma si rialza e rimonta, senza arrendersi di fronte ad una Fortitudo dalla panchina lunghissima. Fino alla fine. E se Cento avesse giocato sempre con queste mentalità, intensità e voglia di competere, oggi la classifica sarebbe diversa. Cento ieri ha avuto molto da Taylor, 25 punti; più altruista rispetto a Montegranaro, bravo nel battere l'uomo e scaricare al compagno. E da White, ormai recuperato e autore di 20 punti. La salvezza della Baltur, difficile ma non impossibile viste anche le sconfitte e domicilio di Cagliari e Jesi, passerà dalle loro prestazioni.
che partita
Palasavena gremito, gemellaggio tra le tifoserie in festa fin dal primo pomeriggio. La Fortitudo è la squadra più forte del campionato. Fisicità, e tecnica. Ma la Baltur se la vuole giocare, dimostrare di essere sulla strada giusta per sferrare l'attacco finale nelle ultime quattro partite. La Fortitudo parte subito forte, Rosselli e Hasbrouck timbrano il cartellino, 2-10 al 4' con tripla dell'ex Ferrara. La Baltur fa fatica ad avvicinarsi al ferro, rompe il ghiaccio con White da tre, Taylor prova a scardinare la difesa. Il segreto è avere pazienza, prendersi uno scarico in più per trovare tiri puliti. Gasparin per due volte gonfia la retina dalla distanza massima, 10-13 al 6'. La F cambia quintetto, entra anche Delfino. Il vantaggio degli ospiti resta sui due o tre possessi per tutto il parziale. White da tre riduce il passivo, 22-26 all’11'. Bechi prova la zona e Cinciarini la punisce subito, la Baltur si perde per qualche minuto, la differenza la fa Venuto: 26-38 al 14'.
rimonta
La Baltur non ci sta, inizia a dare palla sotto, gioca da squadra. Benfatto, cercato con costanza, segna e prende falli, Taylor scarica quando non si mette in proprio. È la prima rimonta, 34-38 al 16'. C'è partita. Benfatto prima e Gasparin poi mettono pressione alla Fortitudo. Bologna cresce in difesa, mette energia e coinvolge tutti. L'impatto difensivo ora è importante, 45-54 al 23'. Due palle perse e un tiro forzato di troppo tra Taflaj e Benfatto e gli ospiti scappano: 49-65 al 28'. Cinciarini da tre mette una serie ipoteca, 51-70; 51-73 e Baltur che sembra un po' in deficit di ossigeno. Ma trova la forza per piegarsi sulle gambe, difendere e ricominciare a segnare; White, Taflaj - dopo qualche errore di troppo - e Taylor non ci stanno a perdere: 63-75 al 35'.
applausi
White da tre riporta il passivo sotto la doppia cifra, 69-78. Ancora Leunen dalla media prima dei canestri finali di Taylor che con un paio di entrate limita il passivo. È festa Fortitudo, ormai ad un passo dalla promozione. Applausi a scena aperta alla Baltur che gioca una gara da squadra vera. —
Simone Gagliardi
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