Bechi spiega perchè ci crede «Adesso siamo una squadra»
Il coach biancorosso soddisfatto per la prestazione dei suoi e inizia a guardare con fiducia allo sprint finale della stagione
l’intervista
Coach Bechi alla fine della gara elogia la prestazione degli avversari e guarda già al futuro, alle prossime gare in cui la Baltur sarà obbligata a tornare alla vittoria: «Oltre ai complimenti agli avversari, ci tengo anche a farli ai miei giocatori - spiega il coach della Baltur - perché nonostante la sconfitta si sono battuti alla grande, dimostrando volontà di crederci fino alla fine. Giocando come in questa occasione sapremo toglierci soddisfazioni nelle prossime partite».
Rammaricato per avere una Baltur di questo livello solo in questa fase finale di stagione, mentre un mese fa si perdevano partite contro avversari sulla carta più abbordabili...
«Beh, un mese fa c'erano altri giocatori, e quelli arrivati da poco erano in precarie condizioni fisiche. Ora posso contare su un gruppo compatto, unito, capace di stare in campo per tutti i quaranta minuti con l'intensità dimostrata in questa occasione. Adesso i nuovi si sono integrati bene, e ci alleniamo al meglio durante la settimana, perché tutti ci crediamo. Vogliamo abbandonare al più presto l'ultima posizioni della classifica».
Domenica a Mantova ne avete l'occasione...
«Vero, sarà importantissimo ripetere la prestazione offerta contro la Fortitudo, non solo nella prossima a Mantova ma in tutte le prossime sfide fino alla fine della stagione. Non voglio fare programmi a lungo termine, pensiamo ad una partita alla volta, con la stessa lucidità e determinazione di oggi. Sarà imperativo ripeterci su questi livelli anche in trasferta. Io ci credo fermamente, perché ora siamo una squadra».
Fortitudo di altro livello?
«Ha maggiore esperienza e fisicità rispetto a noi. Abbiamo sopperito fino a che abbiamo potuto, con qualità morali. Ho visto una Baltur riuscire a stare in campo con gli attributi necessari, peccato che abbiamo dovuto confrontarci contro una avversario di caratura elevatissima».
Ora lo sprint finale.
«Questa prova deve essere interpretata come il primo tempo, con il secondo da disputarsi domenica a Mantova sugli stessi standard qualitativi. Più tifosi avremo al seguito e meglio sarà». —
G.C.
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