La Meccanica Nova stasera va a Empoli per la gara d’andata dei preliminari playoff ma deve ancora rinunciare a Fitzgerald
VIGARANO MAINARDA. Comincia la fase preliminare dei playoff e questa sera alle 20.30 la Meccanica Nova Vigarano sarà impegnata a Empoli contro la Use Scotti. Domenica il ritorno alle 18 al Palavigarano e il passaggio al turno successivo, dove ad attendere c’è Schio, sarà deciso, in caso di pareggio nelle vittorie, dalla differenza canestri nelle due gare. Vigarano affronta questa fase in una condizione che non è certamente delle migliori, in quanto reduce da alcune batoste pesanti, dove le biancorosse vigaranesi hanno accusato il fatto che diverse atlete hanno pagato dazio a guai fisici, con tante soste in infermeria, e in gara sono state diverse anche quelle scese in campo in non perfetta condizione fisica.
Anche stasera mancherà Fitzgerald, a lungo top scorer del campionato, e la sua assenza peserà molto, sia per il suo apporto come terminale offensivo ma anche come regista. Il play Usa lamenta problemi a un ginocchio e in casa biancorossa stanno sorgendo diverse perplessità e anche per questo l’atleta è stata sottoposta ad accurate visite mediche. In quest’ultima fase di torneo non è stato facile per lo staff tecnico gestire equilibri completamente diversi, causati dagli infortuni e dalle non perfette condizioni fisiche che, a turno e in uno spazio breve di tempo, hanno coinvolto gran parte del roster. Per fortuna la salvezza è stata acquisita da tempo e questa sera sarà una Meccanica Nova che dovrà, ancor più del solito, inserire altre giovani a referto.
Innegabile il momento di difficoltà che il club sta affrontando, senza drammi, ma deciso a continuare a lavorare con impegno in ottica futura. Lo spazio extra per le giovani viene anche visto come un’importante capitalizzazione per il futuro. Si andrà comunque in terra di Toscana con la volontà di non piangersi addosso e di non lasciare niente d’intentato, per cercare di passare il turno e onorare l’ottimo campionato, il migliore dei cinque anni di A1, condito con la partecipazione alla coppa Italia, disputato con il roster più giovane di tutta la massima serie. Proprio perché squadra giovane e con la presenza delle azzurrine campionesse d’Europa Giulia Natali, Caterina Gilli e Silvia Nativi, le tv nazionali avevano puntato le telecamere occhi sulle biancorosse, per citarle come la rivelazione del campionato e con il roster con il più alto numero di sedicenni al suo interno. Purtroppo da allora sono iniziate le traversie, infortuni e malanni vari, e, non arrivando risultati, la possibilità della ribalta televisiva è tramontata. —
Giuliano Barbieri
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