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Bondi: Campbell vicino al forfait contro la Fortitudo Benfatto carica la Baltur

Marco Nagliati ; (ha collaborato Simone Gagliardi)
Bondi: Campbell vicino al forfait contro la Fortitudo Benfatto carica la Baltur

Kleb probabilmente senza Folarin davanti al colosso bolognese vicino alla serie A Il pivot invece spinge l’ambiente centese per un colpo fondamentale a Mantova

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Folarin Campbell molto probabilmente salterà la partita di domenica al PalaDozza contro la Fortitudo e rimane a rischio per la gara interna del 7 aprile contro l’Assigeco Piacenza. È l’esito della risonanza magnetica cui il giocatore della Bondi s’è sottoposto ieri, dopo la distorsione alla caviglia sinistra riportata durante la gara con Udine. Anche la guardia-ala del Maryland non è sfuggito alla “maledizione” dei colored in maglia estense, quest’anno decisamente sfortunati. Prima Mike Hall fuori per un mese (caviglia), poi Isaiah Swann out dieci giorni fa a Mantova (stiramentino alla coscia destra), ora Campbell. Fastidioso il destino di coach Leka: non fa in tempo a recuperare un giocatore, che subito se ne infortuna un altro.

Oltre a “Zeke” al PalaBam, va ricordato, a Cagliari non c’era Ganeto. Ora questo stop a Folarin: distorsione di secondo grado. Sabato il “tagliando” definitivo. «Mi dispiace maledettamente non essere al completo a Bologna – diceva l’altra sera Leka – ma non si rischia». Al momento, dunque, più no che sì.

Il match del PalaDozza, peraltro, si preannunciava mega-tosto anche prima, con la Fortitudo che può festeggiare la promozione in A con tre turni di anticipo battendo appunto il Kleb. In diretta tv c’è il rischio di un’imbarcata, ma anche in questo caso – come con Swann a Mantova – conta guardare oltre. Molto più importante la sfida con l’Assigeco, che il duello – per quanto sentito – con la Effe. E la vittoria con Udine assume un valore ancora più evidente.

solidarietà

Intanto, martedì sera a palazzo Pendaglia a Ferrara (sede dell’istituto Vergani), il Kleb è stato protagonista di una riuscita serata di solidarietà. Oltre 160 commensali per una cena benefica che ha coinvolto giocatori, dirigenti, autorità e tifosi: raccolti 1300 euro devoluti all’associazione Civico 77 casa famiglia.

assalto biancorosso

Meno festaiolo, comprensibilmente, in casa Baltur. Dopo nove sconfitte consecutive i centesi sono ancora in corsa per i playout. Ma domenica al PalaBam, al cospetto di una coriacea Mantova devono compiere l’impresa. Adesso o mai più. L’ambiente biancorosso ci crede, perché la squadra dopo infinite vriazioni sul tema adesso è competitiva per l’obiettivo. E poi, il turno, prevede lo scontro diretto Cagliari-Bakery, mentre Jesi non farà una passeggiata a Imola. «La situazione non è delle migliori ma noi ci crediamo - afferma il capitano Michele Benfatto, reduce da una buonissima prestazione contro la Effe -; dobbiamo stringerci tutti assieme, veniamo da tante sconfitte ma ci crediamo: vogliamo salvare la serie A. Possiamo ancora farcela. Mancano quattro giornate, ci saranno scontri diretti e la differenza tra le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere alla fine sarà minimo».

«Ogni vittoria può essere fondamentale - aggiunge Benfatto -; non facciamo nessuna tabella, pensiamo a noi stessi e prendiamo una partita alla volta. Senza pensare agli altri».

niente tabelle

Anche se una tra Bakery e Cagliari domenica pederà, il “Benfa” rifiuta previsioni e tabelle. Unico obiettivo tornare a vincere. Il successo manca ormai da troppo tempo: 20 gennaio contro la Bondi. Da tre settimane la Baltur ha un’altra faccia, il capitano suona la carica: «Siamo cambiati tante volte nel corso dell’anno, da tre settimane è tornato White. Io ho avuto problemi fisici per quasi tutta la stagione, adesso sto meglio. Ora sono indispensabili le vittorie».

una finale

Sotto con Mantova, una prima finale: «Mantova sta disputando un grande campionato, è in piena zona playoff - fa presente il pivot centese -; squadra in forma, reduce da quattro vittorie di fila. Ricordo bene la partita dell’andata: ci sovrastarono fisicamente. Io non ero ancora a posto fisicamente, provai di stare in campo ma non riuscivo. Domenica mi toccherà Morse, che a San Lazzaro prese tanti rimbalzi. Mantova è una buona squadra, andiamo a giocarcela». Per vincerla. E iniziare un nuovo campionato. Altrimenti son dolori. Tra pullman organizzati e vetture private almeno 300 centesi domenica saranno al Palabam di Mantova. –

(ha collaborato

Simone Gagliardi)





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