Un minuto di silenzio e grande cordoglio Il calcio piange il giovane Roger Pizzi
Domenica su tutti i campi di Seconda e Terza categoria verrà ricordato il ragazzo di 21 anni tragicamente scomparso
IL LUTTO
La Figc, Delegazione provinciale di Ferrara, va incontro a un altro momento duro, dovendo in qualche modo rendere omaggio alla memoria di un ragazzo di 21 anni.
«Domenica 24 marzo 2019 - si legge in un comunicato ufficiale -, una giornata tristissima per il nostro calcio dilettantistico, durante la gara Argelatese-X Martiri ci ha lasciato Rogelio Maria Pizzi. La Delegazione provinciale di Ferrara e tutte le società che la compongono sono vicinissime in questo triste momento alla famiglia ed alla società Argelatese e porgono le più sentite condoglianze. Su tutti i campi di gioco domenica 31 marzo 2019 Rogelio Maria sarà ricordato con un minuto di silenzio».
LA RICONOSCENZA
Nelle ore e nei giorni successivi alla tragedia si sono moltiplicati, in ogni dove, i messaggi di cordoglio, le testimonianze di vicinanza e affetto, persino la gratitudine. Proprio quest’ultima è stata testimoniata dalla stessa Argelatese, che ieri, a nome di giocatori, allenatore e dirigenti, ha inviato questo messaggio alla società ospite: «Un sentito ringraziamento a tutti i giocatori, all’allenatore e ai dirigenti accompagnatori della X Martiri, che domenica 24 marzo, in occasione della partita contro la Pol. Argelatese, hanno immediatamente prestato i primi soccorsi al nostro calciatore Roger Pizzi, colpito da un malore. Nonostante il tragico evento, siamo certi che Roger con il suo sorriso vi riserverà sempre un raggio di sole».
LA VICINANZA
Tantissime le testimonianze di vicinanza alla società calcistica e alla famiglia da parte del mondo del calcio. Il Pontelagoscuro già domenica sera scriveva sulla sua pagina Facebook: «Oggi niente risultati e classifiche. Oggi si piange un ragazzo di 21 anni che tragicamente è morto in campo mentre correva dietro a un pallone».
Dello stesso tenore il messaggio postato dai “ramarri”: «Tutto il C.S. Sant’Agostino nelle figure del Presidente, dei Consiglieri e di tutto lo Staff si stringe attorno alla Polisportiva Argelatese e alla famiglia del ragazzo che oggi pomeriggio nella gara con la X Martiri, a seguito di un problema cardiaco, si è accasciato al suolo e purtroppo non ce l’ha fatta. Una notizia sconvolgente che ci lascia senza parole. Sentite condoglianze».
E così via, con parole più o meno simili, i messaggi di Galliera, Amatori Vallemaio, Bazzanese e Savignano, di cui proponiamo un passaggio significativo: «Quando se ne va un ragazzo di 21 anni c’è tanto dolore, tanta tristezza. Anche perché se n’è andato su un campo di calcio, dove giocava per passione, per divertimento».
ECO INTERNAZIONALE
L’annuncio della disgrazia è stato rilanciato anche da Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - Pagina Fan, pagina Racconti calcistici, Noi poliziotti per sempre e tanti altri. Non solo in Italia.
Invictos FPC, che si definisce sito web responsabile della fornitura delle migliori informazioni sul calcio professionistico colombiano, titola “Tragedia en el futbol de Italia”, ricordando le origini sudamericane di Roger. La notizia è stata rilanciata anche dal blog brasiliano Top Esporte e dall’emittente radiofonica brasiliana Rádio Apuaê.
IL RICORDO
Tantissimi, poi, i ricordi postati dagli amici di Roger. Ne abbiamo scelto uno, quello che forse racconta in maniera più compiuta chi era quel ragazzo. Eccone uno stralcio: «Ogni giorno che passa è sempre più aspro da mandare giù. Non avrei mai immaginato che capitasse a noi, io e te, che nonostante le distanze eravamo inseparabili, eravamo amici, fratelli di qualcosa che va al di là del sangue. Mi hai lasciato con un vuoto enorme, incolmabile, e con chi me la dovrei prendere? Dimmi Amico mio, con chi? Con Dio? Vorrei tanto. Ma se fossimo padroni di un giardino, raccoglieremmo solo i fiori più belli, e tu Fratellino mio, eri bellissimo. Probabilmente ti avrei scelto anche io, perché eri una perla, in mezzo a questo mondo falso e pieno di cattiveria tu eri l’eccezione. Quante persone avrebbero dovuto conoscerti per prendere un po’ d’esempio, per capire quanto fossi speciale, per me e per tutte le persone che ti hanno conosciuto davvero. Amico mio, quanto darei per mangiare di nuovo quelle tagliatelle, per fare due passaggi a pallone, fare qualche marachella insieme, parlare di ragazze o semplicemente del tuo cucciolo...». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
