Bondi, traguardo vicino ma ora c’è la Effe La Baltur alle gare che valgono una “vita”
Domenica scatta il rush finale per la permanenza in A2: quattro partite per evitare l’ultimo posto che porta direttamente in B e i due per i playout
l’analisi
Il fine settimana viaggia alla rovescia. Matteo Fantinelli, playmaker della Fortitudo che domenica attende la Bondi per conquistare i due punti della matematica promozione: «Calma, chiedo ai tifosi di non esagerare. Abbiamo tutto da perdere». La Effe dominatrice che si rimpicciolisce al cospetto di un Kleb non ancora salvo e probabilmente senza un supereroe quale Folarin Campbell.
Gabriele Casalvieri, direttore sportivo di Mantova. Domenica la Pompea, quattro vittorie di fila ed in pieno slancio playoff, attende al PalaBam la Baltur Cento col fardello dell’ultimo posto e di nove sconfitte consecutive. «Dovremo giocare contro Cento - dice il dirigente virgiliano - come se fosse la capolista».
vietato fidarsi
Insomma, chi sta sopra tiene la guardia alzata e non si fida di chi sta nei guai. Meno nella palude la Bondi a dire il vero, tanto invece la Benedetto XIV che nel prossimo match si gioca una stagione intera. Nel mezzo almeno altre formazioni (Bakery, Jesi e Cagliari) che inseguono un paio di risultati salvavita. A quattro turni dalla fine scatta la volata salvezza e nelle prossime due settimane un paio di scontri diretti potrebbero decidere molte cose in anticipo. Cagliari fra 24 ore attende la Bakery, poi va a Jesi. Se vince entrambe le gare non solo salva se stesso, ma pure la Bondi che a quel punto potrebbe pure perdere sempre. Il colpaccio con Udine - già prezioso adesso - diventerebbe fondamentale. Ed è evidente che anche Cento deve sperare in altri inciampi delle due che la precedono. Perché poi, domenica 14 aprile, attende Jesi al PalaSavena.
pianticella
Per tenere in vita la pianticella chiamata speranza, ai biancorossi corre l’obbligo di imporsi in almeno due delle prossime tre gare. Poi a Verona andrà confezionata la gara della vita. Jesi e Cagliari, avendo appunto due scontri diretti, hanno molto nelle loro mani: le altre dipendono anche dai risultati altrui. Non il Kleb, però, che arriva sei punti avanti all’ultima curva pur però con un calendario difficile (Fortitudo, Roseto e Ravenna). Il match ball ferrarese potrebbe essere quello di domenica 7 aprile con l’Assigeco. Un mese fa la Bondi era ultima, ora può salvarsi in anticipo. Non male. Anche capitan Fantoni non nega che si vede luce in fondo al tunnel: «Il successo contro Udine è valso almeno l’80% della salvezza. L’abbiamo portato a casa con il cuore: per noi, forse, è stata la partita più pesante. Però finché non “vedo” non credo e quindi, prima di festeggiare la salvezza, voglio la matematica».
«A Bologna ci servirà un miracolo per contrastarli - aggiunge Fantoni -: affrontiamo un dream team. Cercheremo di imparare qualcosa da loro, magari da attuare nelle rimanenti tre partite». —
(ha collaborato
Lorenzo Montanari)
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