La Nuova Ferrara

Sport

gli avversari 

Baroni: «Ho studiato la Spal Viviani col dente avvelenato»

Alessio Duatti
Baroni: «Ho studiato la Spal Viviani col dente avvelenato»

L’allenatore confida nella voglia di rivalsa di uno dei tanti ex e riflette sul modulo

3 MINUTI DI LETTURA





ferrara. A dieci giornate dal termine della stagione il gap frusinate nei confronti della salvezza esiste e da tempo ha messo in guardia tutto l’ambiente ciociaro.

dubbi e scelte

Mister Marco Baroni lo sa ed è conscio che il match contro la Spal dell’amico e compaesano Semplici rappresenti un passaggio chiave, nel bene o nel male. Durante tutto il periodo di sosta, il tecnico ha pensato al 3-5-2, tenendo conto della squalifica di un giocatore importante come Goldaniga e dell’indisponibilità di Gori. In difesa, ma anche a centrocampo, c’è comunque ampia disponibilità: dietro giocheranno tre tra Brighenti, Salamon, Capuano, Ariaudo, Krajnc e Simic con i primi favoriti in ordine di citazione.

In porta naturalmente sarà schierato Sportiello. Dubbi e diversi ballottaggi a centrocampo che vedono coinvolti nella probabile formazione iniziale tanti ex spallini. A destra Paganini dovrebbe spuntarla su Ghiglione, mentre dall’altra parte potrebbe essere ancora Beghetto (più di Molinaro) a provare ad arginare le avanzate di Lazzari. Nel mezzo, sicure del posto le mezzeali Chibsah e Cassata, con uno tra Viviani e Maiello pronto ad operare in cabina di regia. Davanti la coppia Ciano-Ciofani, mentre Pinamonti inizialmente rimarrà a disposizione di mister Baroni.

le parole

Ieri l’allenatore si è espresso così nella classica conferenza stampa della vigilia.

«Il ritiro lo avevamo programmato per non lasciare niente di intentato e preparare al meglio queste tre partite. Abbiamo lavorato e siamo stati insieme. Quale modulo utilizzare? Ho visto la partita dell'andata così come ho visto altre gare. Il trequartista può essere una soluzione che possiamo adottare, vedremo. Dobbiamo ritrovare quell'atteggiamento avuto nelle gare precedenti. Ci siamo preparati, ho visto i ragazzi desiderosi di far bene e ora dobbiamo solamente andare in campo».

Poi un commento su Viviani, che fa trapelare quanto l’ex regista spallino senta quest’appuntamento: «Al di là del dente avvelenato di cui mi si chiede, sta bene e penso possa essere della partita. Ha avuto un forte contusione, ma tranne tre o quattro giorni si è sempre allenato».

E ancora sul momento del Frosinone: «Ho sentito tanti tifosi che ci credono e noi ci crediamo più di loro. Tutto passa dalle prestazioni e dai punti. Dobbiamo fare una partita di livello dando tutto dal punto di vista fisico e mentale. Due gare in casa? Penso alla prima, perché è la più importante. Penseremo poi alla prossima. Quello che vogliamo è batterci fino alla fine credendo nei nostri mezzi. Pensare molto è un problema, bisogna andare in campo e accettare la sfida».

Infine su alcuni singoli, tra cui Dionisi che partirà dalla panchina: «Migliora sempre più nella condizione atletica, ad Empoli nei minuti che è stato in campo ha dimostrato di star bene. Gori credo sarà pronto per Firenze, in settimana abbiamo recuperato Pinamonti e Ghiglione. Paganini e Beghetto più di Zampano e Molinaro? Sì, così come Brighenti può essere la soluzione per sostituire Goldaniga». —

Alessio Duatti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google