La Spal si affida all’effetto Lazzari Con lui 1.04 punti, senza solo 0.25
Oggi per infrangere il tabù Frosinone la squadra di mister Semplici conta sul laterale: i dati stagionali dicono che quando c’è cambia tutto
i numeri
I dati della partita d’andata sono stati crudeli, pungenti e cinici al punto da trasformare la vittoria del Frosinone in una debacle biancazzurra. Tutto però deve essere azzerato, perché oggi pomeriggio allo “Stirpe” la Spal dovrà cercare un successo che la proietterebbe ancor più in alto. Nell’attesa andiamo ad analizzare i precedenti, il momento delle due formazioni e quello relativo ad alcuni calciatori che potrebbero essere decisivi.
Bestia giallo azzurra
C’è un enorme tabù da sfatare. Il Frosinone, infatti, ha vinto tutti e tre i precedenti giocati tra serie A e B contro la Spal, segnando sette gol e subendone soltanto uno. Il match d’andata, come detto, è terminato 0-3 e soltanto contro il Bologna qualche mese dopo il Frosinone ha segnato più reti (quattro) in una gara in trasferta. Bisogna metter fine a questo strano e particolare feeling che hanno assunto i laziali nei confronti della Spal.
Cifre a testimonianza
Il Frosinone di mister Baroni ha perso le ultime quattro sfide casalinghe di serie A – i ciociari non vincono tra le mura amiche nel massimo campionato dal lontanissimo 6 marzo 2016 (2-0 contro l’Udinese). La Spal, dal canto suo, ha vinto soltanto una delle ultime nove trasferte di A: nel parziale due pareggi e sei sconfitte. I biancazzurri allenati da mister Leonardo Semplici sono la squadra che conta più ammonizioni in questa stagione calcistica (82); terzo per numero di gialli è il Frosinone con 75. È quindi probabile che per il fischietto Di Bello il lavoro possa diventare supplementare. Restano sugli estensi, notiamo che nessuna squadra ha perso più punti (18) della Spal da situazione di vantaggio in questo campionato: un dato che ciascuno può leggere a suo modo, ma che di certo non può essere soltanto una coincidenza. Passiamo al Frosinone, segnalando che quella laziale è la squadra che ha mandato in gol giocatori di due sole nazionalità, meno di ogni altro club: 19 reti siglate da italiani e una da un calciatore ghanese, per la precisione il centrocampista Raman Chibsah.
Altri singoli
L’attaccante del Frosinone, Camillo Ciano (ex Cesena), ha partecipato attivamente al 48% dei gol del Frosinone in questo campionato (per la precisione dieci su ventuno, grazie a sette reti e tre assist). Il capocannoniere ferrarese Andrea Petagna, invece, è diventato il secondo giocatore a segnare almeno undici gol con la maglia della Spal prima della trentesima partita giocata dalla sua squadra in un campionato di serie A, dopo Egidio Morbello nella stagione 1959/1960.
Con il ritorno di Manuel Lazzari, nel turno precedente contro la Roma, la formazione spallina è tornata a vincere: i ferraresi hanno ottenuto 1.04 punti con lui in campo in questo campionato, e 0.25 punti nei match senza l’esterno destro. –
Alessio Duatti
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