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Baroni: «Subìto un gol evitabile I miei in campo hanno dato tutto»

Mi.Pe.
Baroni: «Subìto un gol evitabile I miei in campo hanno dato tutto»

L’allenatore del Frosinone recrimina per i legni colpiti: la Spal ha tirato solo su palla inattiva 

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L’INTERVISTA

Il Frosinone poteva solo vincere... e sperare. Ma l’ardore visto solo a tratti si è sgonfiato progressivamente, con i tifosi locali che nel finale hanno riservato una bordata di fischi al posto del saluto sotto la curva. Le difficoltà di classifica dei ciociari sono più che evidenti e la formazione di Marco Baroni ha probabilmente, da ieri, più di un piede in serie B.

«La squadra è partita bene – dice il tecnico – ma abbiamo subito un gol evitabile al primo calcio d’angolo. I ragazzi hanno dato tutto: colpendo un palo, una traversa, e tirando 25 volte in porta. Nonostante questo, siamo ancora una volta a parlare di una sconfitta».

L’amico Semplici ha vendicato il risultato dell’andata: che gara hanno fatto gli ospiti?

«La Spal ha tirato in porta solo su palle inattive, credo quattro volte in tutte. Nel finale a noi è mancata lucidità. Sapevo che mettendo dentro la quarta punta si poteva solo gestire una palla sporca, ma non c’erano più le energie per una partita diversa. Loro si erano abbassati tanto, ed abbiamo tentato le ultime carte con qualche lancio».

Qualcuno ha criticato qualche scelta tattica, come la posizione da mezz’ala di Paganini. Concorda?

«Credo che Paganini abbia messo in difficoltà Kurtic e l’obiettivo era quello: attaccare questo giocatore che è più offensivo che difensivo. In quel ruolo Paganini può essere più efficace nelle penetrazioni centrali. Viviani, invece, stava bene. Ci teneva moltissimo a giocare questa partita, nonostante un infortunio che lo ha tenuto parzialmente fuori, pur essendosi sempre allenato».

Il capovolgimento che ha procurato il corner, dal quale è nato il gol, nasce da un pallone perso da lui…

«Non aveva lui la marcatura, anche se la giocata centrale è stata sua. Però, se un centrocampista non può provare un corridoio centrale, cercando le punte vicine… Diciamo che è andata così. Dispiace per i tifosi: hanno sostenuto la squadra in maniera efficace fino all’ultimo».

Il Frosinone, invece, dovrà lottare fino all’ultimo per salvarsi, ma le partite a disposizione si stanno accorciando drammaticamente. Cosa farete dopo questa sconfitta?

«In questo momento ho detto ai ragazzi che dobbiamo solo recuperare velocemente le energie e pensare alla partita di mercoledì. Ho avuto risposte importanti da uomini che hanno giocato un po’ meno prima di oggi».

La contestazione dei tifosi sa di resa. I suoi giocatori ci credono ancora?

«È chiaro che, dopo una partita come questa, così delicata, in cui concedi poco o niente all’avversario, crei così tanto, e perdi, viene da chiedere che cosa si potrebbe fare in più. Nello spogliatoio erano tutti mortificati, ma il mio obiettivo è farli andare in campo a testa alta, come oggi. Magari con un pizzico di attenzione e fortuna in più. Ma è chiaro che tutti i miei giocatori devono dare quello che hanno messo in campo oggi». —

Mi.Pe.

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