La Baltur è tornata a rivedere la luce Espugna Mantova ed esce dal tunnel
Dopo 9 sconfitte di fila ecco la reazione che riapre la corsa per i playout. Bella prova di squadra e nel finale decisivo Taylor
mantova. Bentornata vittoria: settanta giorni dopo il debutto di Bechi sulla panca biancorossa nel derby con Ferrara. Prima della rivoluzione tecnica e di una crisi di risultati che pareva non avere mai fine: nove sconfitte di fila. Ieri la Baltur si è sbloccata, c’è ancora vita. Eccome. C’è un campionato in cui due punti in più faranno la differenza. Un campionato in cui ora, dopo il blitz a Mantova, la Baltur è diventata padrona del proprio destino alla vigilia di due match casalinghi consecutivi contro Imola e Jesi.
gran battaglia
La lotta è serrata, nulla è scontato. A tre turni dalla fine, due vittorie potrebbero permettere di evitare la retrocessione diretta. Per evitare i playout, invece, di vittorie potrebbero volercene tre. Senza fare tabelle e voli pindarici, oggi inutili, e guardare troppo avanti è giusto gustarsi la realtà. Che parla di una Baltur corsara contro la Pompea al termine di 40’ combattuti. Baltur in grado di dare la spallata ogni volta che veniva avvicinata, di squadra. Di fatto, Cento sempre avanti. Aveva più voglia di vincere. Posta in palio altissima: Mantova vuole ipotecare i playoff, Cento aggrapparsi sul treno salvezza. Partita intensa, gioco maschio. Spesso al limite. Mantova parte subito con due triple a segno, la Baltur risponde con Gasparin. Mantova adegua le difese sotto con Ghersetti “avvinghiato” a White, la rimonta è affidata a Visconti che con un’azione da quattro punti accorcia il divario (17-19) mente Taflaj la mette un po’ sul personale e spara a salve.
Dopo il primo riposo White è costretto ad accomodarsi in panca con tre falli. La risposta è una tripla di Moreno dall’angolo. Mantova è tutta Visconti, Cento mescola un po’ le carte in difesa concedendo tiri e provando a riempire l’area.
il rientro
Cento rientra male dopo l’intervallo, un paio di errori da sotto di Benfatto e partita che diventa una guerra di nervi. Baltur che riesce a conservare il vantaggio coinvolgendo i lunghi: 38-42 al 25’. La Pompea assapora il sorpasso con un parziale figlio di Raspino, 44-43 al 28’, ma la Baltur trova la forza di dare una spallata e tornare avanti 47-51 con Benfatto che si fa perdonare gli errori precedenti. Si gioca sporca sotto, Visconti firma il 52-51 lombardo. Sale in cattedra Gasparin che nel momento di difficoltà infila la retina due volte da tre: parziale di 10-2 per la Baltur al 35’. È ancora lunga. Ghersetti e Visconti a turno non sono dell’idea di gettare la spugna: 65-69 e partita riaperta. Ci vuole la zampata del campione. White è marcatissimo si fatica ad andare sotto: Gasparin attira un raddoppio e serve Taylor che sul ventiquattresimo secondo segna la tripla. Mantova perde palla e Taylor prende falli a ripetizione. Segna quattro liberi in fila, Ultimo disperato assalto di Visconti, ma ormai non c’è più tempo. La Baltur espugna Mantova. Si finisce con la squadra sotto i tifosi in festa. Immagine che non si vedeva da un bel po’. —
Simone Gagliardi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
