La Rossa tradisce Leclerc Terzo per un guasto La vittoria è di Hamilton
Il pilota monegasco semina tutti fino al 46esimo giro Bottas è secondo. Vettel perde l’alettone e chiude quinto
Sakhir (Bahrain). Dalla delusione d’Australia alla beffa del Bahrain per la Ferrari, ma mai come in questo caso si tratta di un sentimento a due facce. Le lente Rosse di Melbourne si sono trasformate nei bolidi di Sakhir, dove però la “sfortuna” – quella che il team principal, Mattia Binotto, chiama «mancanza di affidabilità» – ha colpito duro, specie il rampante Charles Leclerc, che, dopo aver conquistato una superba pole, ha a lungo dominato la gara. Prima che un improvviso problema al motore lo relegasse al terzo posto.
A gioire sono Lewis Hamilton, che si è preso la vittoria, e la Mercedes, che fa doppietta con Valtteri Bottas, ancora leader del mondiale per un punto sul compagno. Un’ombra cala su Sebastian Vettel, bravo nel bruciare il compagno al via, ma poi non brillante nel duello con Hamilton e, a sua volta, vittima della sorte, quando ha perso l’ala anteriore. Per lui solo in quinto posto. Leclerc è stato sorpreso al via da Vettel e nella bagarre delle prime curve ha ceduto anche una posizione a Bottas. Il ragazzo però ha subito tirato fuori la stoffa, superando cosia il finlandese sia il compagno di squadra. Dal 6/o giro è cominciata la sua cavalcata, ma all’improvviso, al 46/o giro, Leclerc ha segnalato problemi via radio. Gli ultimi giri sono diventati un calvario, con la Rossa sempre più lenta per il guasto al sistema elettrico della power unit. Prima Hamilton, poi anche il lontanissimo Bottas lo hanno raggiunto e superato. La sorte ha avuto pietà del giovane pilota, facendo planare in pista la safety car a tre giri dalla fine per un doppio stop lungo il tracciato delle due Renault.
Max Verstappen, che aveva Leclerc nel mirino, non è riuscito a superarlo, chiudendo quarto. E furente. —
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