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fine partita da dimenticare 

Sant’Agostino, 15 minuti terribili E subisce la rimonta del Medicina

Sant’Agostino, 15 minuti terribili E subisce la rimonta del Medicina

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MEDICINA (BO). Sant’Agostino ci prova, ci riesce, e si illude, dominando gran parte della gara, ma subisce il recupero del Medifossa che nell’ultimo quarto d’ora lo travolge. Una partita condizionata dai rigori, uno per parte e dall’autogol di De Brasi a favore dei ferraresi. E dire che Medicina Fossatone era rimasto in inferiorità numerica, già al 30’ per espulsione di Strazzari, ma ugualmente è riuscito a ribaltare il risultato e conquistare tre punti pesantissimi. Partono subito i bolognesi con Giangregorio che al 18’ serve Tonelli, che trova la risposta super di Balboni, portierone del Sant’Agostino. Pressione sui ferraresi, e il Medifossa passa al 20’: palla strepitosa di Maiorano che serve Tonelli, entra in area, resiste all’assalto dell’avversario e assist per Giannini che non sbaglia. I Ramarri non stanno a guardare: al 25’, prima vera occasione con angolo di Pallara verso l’area, svetta, Ali Molossi che anticipa Sammarchi in uscita, ma spedisce alto.

Passano 5 minuti e la partita cambia volto: Strazzari interviene per fermare un contropiede del Sant’Agostino, per l’arbitro l’intervento su Giuriola è falloso e in area di rigore. Rigore per l'arbitro che espelle Strazzari tra mille proteste: l’intervento, se falloso, sembrava fuori area. Trombetta non tentenna e pareggia i conti. Il Medifossa in 10, reagisce : Tiago per Giannini, che spara ma ancora una volta Balboni ci mette la mano e devia sul palo.

I Ramarri, ci credono. Al 41’ raddoppiano grazie alla palla giocata da Berto, tra i migliori di mister Ghedini: Si infila salta uomo e cerca l'assist ma De Brasi di mette il piede e spinge la palla nella sua rete: autogol.

Medifossa nella ripresa torna a macinare gioco: ci prova al 65’ con Canova e Tonelli, ma Balboni si oppone. Pur in inferiorità numerica i bolognesi corrono, e propongono e sanno che il gol del pari non può tardare. La partita non è finita: il Medifossa sa che una vittoria sarebbe fondamentale. Al 75’ arriva il goal del pari: cross di Giannini dalla sinistra e colpo di testa di Canova che batte il portiere. È un crescendo: al 38’ punizione di Iazzetta verso il centro dell’area, Attilio Molossi svetta, ma non trova la porta. Nel finale, la mazzata per i Ramarri: calcio di rigore per il Medifossa per fallo di mano su Tonelli e tiro vincente battuto da Giannini. —

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