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BASKET SERIE A2 

Gasparin trascinatore «La Baltur è in corsa»

Simone Gagliardi
Gasparin trascinatore «La Baltur è in corsa»

Con la vittoria a Mantova riaperti i giochi per la salvezza L’esterno di Cento non fa tabelle: proviamo a vincerle tutte

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CENTO. Baltur corsara a Mantova. Gioca col giusto piglio la squadra di Bechi, con le giuste intenzioni. Tanta intensità, da subito. Che potesse essere una giornata diversa dalle altre, lo si è intuito già dall’inizio: dal primo parzialone di 12-1 a reagire alle prime triple di Mantova, alle spallate che la squadra di Bechi sapeva infliggere ogni qualvolta la Pompea si riavvicinava, sempre con protagonisti diversi. Benfatto, in doppia cifra, molto coinvolto; Moreno lucido e non solo difensore, comunque estraniando dalla partita Veideman; Taylor miglior realizzatore di serata.

PROTAGONISTA ASSOLUTO

E Gasparin perfetto, chirurgico nel tiro dalla massima distanza. Suo l’ultimo assist a Taylor, che allo scadere dei 24 secondi, con poco più di un minuto da giocare, ha di fatto chiuso il match e regalato alla Baltur la vittoria che mancava dal 20 gennaio: «Ci siamo tolti un bel peso - attacca il giorno dopo il blitz Giovanni Gasparin -, più si continuava a perdere, più diventava difficile tornare ad allenarsi con fiducia al martedì. Sì, ci siamo tolti davvero un peso. L’abbiamo preparata bene, nei minimi dettagli. Anche contro la Fortitudo l’avevamo preparata benissimo, poi è andata com’è andata, pur non avendo mai mollato. Abbiamo giocato una buona partita, penso che la vittoria sia meritata: in fin dei conti siamo praticamente sempre stati avanti nel punteggio, ogni volta che prendevano coraggio noi riuscivamo a tenerli a distanza. Avevamo più voglia di vincere, la differenza l’ha fatta l’energia con cui abbiamo sempre reagito. Ci voleva».

L’AZIONE CLOU

Vittoria di squadra, 4 giocatori in doppia cifra. Su tutti Gasparin, finalmente sui livelli visti a Imola a dicembre, e Taylor. L’esterno veneto racconta l’azione che di fatto ha deciso l’incontro: «L’azione stava scorrendo, sapevo quanto mancava. Ho accelerato, ma non stavo tirando. L’idea era proprio quella di servire Taylor, l’ho visto libero e, sapendo che mancava ancora qualche secondo, ho scaricato e lui ha segnato. Abbiamo due stranieri che sono grandi realizzatori, è giusto che in campo ognuno faccia quello che sa fare per il bene della squadra. Avevo una gran voglia di tornare a vincere: al di là di tutto, questo per noi è puro ossigeno».

Vittoria importante per il morale, fondamentale per la classifica, che impone ulteriori passi avanti per evitare la retrocessione diretta e giocarsela nel purgatorio degli spareggi. Addirittura un en plein per puntare alla salvezza diretta. Impossibile fare previsioni: oltre alla Baltur, domenica anche Jesi ha mosso la classifica espugnando Imola, mentre Cagliari ha facilmente liquidato la pratica Bakery Piacenza, che tra le quattro pericolanti sembra la squadra più in difficoltà. Ora il calendario offre alla Baltur due partite casalinghe di fila, da capitalizzare.

IL CALENDARIO

La prima contro Imola, la seconda un vero scontro diretto con Jesi, che domenica ospiterà Cagliari, che, nonostante il vantaggio in classifica, da qui alla fine ha un calendario pessimo, dovendo ancora giocare contro Montegranaro e Fortitudo, neopromossa in serie A.

«Abbiamo vinto a Mantova, ma di fatto non cambia niente. Pensiamo solo a noi stessi, restano tre partite da vivere come tre finali. Nessun calcolo, non serve a nulla. Mi sa che per evitare i playout sarà necessario vincere anche Verona. Pensiamo solo alla prossima partita, Imola - chiude Gasparin -, un’altra finale». —

Simone Gagliardi

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