Un grandissimo dirigente che sogna Lazzari e Fares
ferrara. Igli Tare ha un ottimo rapporto con il mondo Spal, dalla società a Sergio Floccari, del quale è stato dirigente alla Lazio.
Nel corso della sessione invernale del mercato Tare ha perfezionato il prestito di Alessandro Murgia ai biancazzurri, da tempo è un grande estimatore di Manuel Lazzari e segue con interesse anche Mohamed Fares, covando magari il sogno di centrare l’accoppiata la prossima estate, quando avrà l’esigenza di rinnovare la Lazio sulle corsie esterne.
Attento, meticoloso, grande conoscitore del calcio, poliglotta, Tare ha avuto una carriera da centravanti iniziata in Albania con il Partizani Tirana, proseguita per tanti anni in Germania e poi sviluppatasi in Italia tra Brescia, Bologna e Lazio. A Roma ha chiuso la carriera agonistica e - dal 2008 - ha iniziato quella dirigenziale. Occhio lungo, grande fiuto, grande preparazione, ha consentito alla Lazio brillantissimi colpi tecnici e notevoli plusvalenze, da Lulic a Keita (acquistato per 300.000 euro e ceduto a 30 milioni!), da Hernanes a Felipe Anderson a Luis Alberto passando per Milinkovic Savic e De Vrij (senza dimenticare Klose, del quale era stato compagno di squadra in Germania al Kaiserslautern). Grazie al suo lavoro la Lazio si è stabilizzata nelle zone alte, ha mietuto successi (due Coppe Italia ed altrettante Supercoppe), frequenta l’Europa, ha arricchito le casse sociali.
La bella storia tratteggiata da Spiro Leka racconta anche di un uomo di valori, che conosce il significato dell’amicizia. Con la Spal tornerà a fare affari. Per questo domani sera seguirà la gara con l’occhio clinico che lo contraddistingue. —
P.N.
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