D’Auria a tutto campo sul Kleb «Subito la salvezza, poi il futuro»
Il patron guarda avanti, a partire dalla partita di domenica con Piacenza «Possiamo vincerla, con l’aiuto dei nostri tifosi. Dopo via alla ristrutturazione»
FERRARA. «Contro Piacenza vogliamo chiudere il discorso salvezza». A margine dell’appuntamento al Centro Commerciale “Il Castello” con la puntata di “Basket al Centro”, Francesco D’Auria, numero 1 del Kleb, ha caricato il mondo biancazzurro in vista della gara contro l’Assigeco.
BATTERE L’ASSIGECO
«Contiamo molto di festeggiare domenica sera – dice il “pres” –, parleremmo di un grandissimo obiettivo raggiunto. Contro l’Assigeco vogliamo vedere l’MF Palace pieno, per questo abbiamo messo in piedi una bella iniziativa dedicata ai nostri tifosi. Una volta acquisita la matematica salvezza, possiamo cominciare a parlare del futuro, adesso è prematuro, posso dire che sono molto contento della fiducia, anche personale, dei tifosi».
D’Auria sfoglia l’album della stagione; «È andato tutto come da programma, questo era una sorta di anno zero, ho capito tanto, trascurando la mia società MF Impianti, per capire bene come funziona una società sportiva. L’ho capito. I maggiori sponsor del Kleb vengono da Bologna, lavorando là ho fatto meno fatica a trovare realtà che credessero più nell’imprenditore D’Auria che nel presidente del Kleb D’Auria. Come MF Impianti siamo partiti in 2, oggi siamo in 43 e nel giro di un mese assumerò altre 15 persone».
Siamo così arrivati alla settimana più importante della stagione: «È la settimana per chiudere il cerchio. Il successo contro Udine è stato davvero fantastico, così come le vittorie a Cagliari e a Forlì. Adesso vogliamo chiudere il quadro e dire: siamo salvi. Ci mancano due punti per esserlo».
Però, le squadre che seguono in classifica, vincono: «Dietro si stanno svegliando ed è giusto che sia così. Adesso basta che diamo il colpo finale. Abbiamo dimostrato - contro Montegranaro, Verona e Udine - che davanti al nostro pubblico, con il suo aiuto, possiamo vincere o giocarcela con tutte: possiamo battere pure Piacenza. Speriamo di recuperare Campbell: a Bologna abbiamo fatto il massimo che potevamo fare con un americano in meno e con una squadra di cui sono molto fiero. Sono contento e orgoglioso dei complimenti che mi sono arrivati da imprenditori di Bologna».
NUOVE RISORSE
D’Auria fa il punto sul capitolo sponsor: «È tutto in linea con la conferma del titolo: abbiamo molti sponsor, bolognesi e ferraresi, che si stanno avvicinando. Mi aspetto un’importante risposta da imprenditori ferraresi, dei quali assolutamente non mi lamento. Abbiamo avuto meno sponsor di tutta l’era Bulgarelli, c’era molta diffidenza verso di me e il progetto, ma quello che abbiamo fatto sempre vedere è stato un segnale positivo da parte della società. Abbiamo fatto basket e business, abbiamo creato una rete che ancora si potrà ampliare. Abbiamo abbassato il target delle sponsorizzazioni, che partiranno da 500 euro all’anno, e vogliamo far sentire alla città il nostro calore: noi ci siamo e vogliamo un bel palasport pieno».
D’Auria vuole strutturare la società: «È il mio primo obiettivo, la mia idea è trovare un direttore generale, da lui partire con tutta la struttura sotto. La prima figura sarà il digi (in pole position c’è sempre Franco Del Moro, ex presidente di Pesaro e dirigente a Montegranaro, ndr), che dovrà essere quasi un amministratore delegato. Ferrara – ha concluso D’Auria – merita di avere un organigramma solido». —
Lorenzo Montanari
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