Inzaghi col vento in poppa «Ma del Mazza non mi fido»
La Lazio sta volando ed è in piena corsa per conquistare un posto in Champions Però il trainer tiene in considerazione la formazione estense e la sua tifoseria
ferrara. L’inizio del nuovo anno ha fatto sprintare la Lazio di Simone Inzaghi, ora assolutamente competitiva nell’intricata lotta per un posto in Champions League. I biancocelesti esibiscono numeri pazzeschi relativi a gol fatti (tanti) e subiti (pochi) che la definiscono di certo “compagine del momento”.
stesa l’inter
La squadra capitolina pronta a scendere sul campo della Spal dopo aver fatto crollare l’Inter di Spalletti. Il team biancoceleste è arrivato a Ferrara direttamente dal mini ritiro Milano, con il suo allenatore che ha rilasciato al canale ufficiale della società romana le parole della vigilia, evitando la maxi conferenza stampa per questioni logistiche.
«In questi due giorni milanesi - commenta Simone Inzaghi - ci siamo allenati bene provando a recuperare forze ed energie perché domani (oggi, ndr) dovremo disputare una partita importante a Ferrara. Sono contento perché il lavoro è stato eseguito bene, soprattutto in termini di recupero dopo una gara come quella contro l’Inter. Poi siamo andati a cena fuori tutti insieme».
E ancora: «Il calendario ci ha prospettato due trasferte consecutive a distanza di pochi giorni e, pertanto, abbiamo preferito restare al Nord».
organizzazione
«La Spal? È una squadra molto organizzata - aggiunge Inzaghi - con un allenatore molto preparato che guida la formazione estense da diversi anni: dovremo essere bravi ed attenti provando a svolgere una grande gara. La squadra ferrarese, quando gioca al Paolo Mazza, può contare su un tifo molto caldo e per questo dovremo prestare massima attenzione a questa compagine».
«Per quanto riguarda la Lazio – aggiunge Inzaghi – dovrò valutare al meglio i miei uomini: non correrò rischi perché ci attendono tante partite ravvicinate. Ho la fortuna di avere tutti i miei uomini a disposizione, ma dovremo prestare attenzione con calma alle condizioni di Stefan Radu, Joaquin Correa e Pedro Neto che non sono al meglio: al termine di queste ultime analisi studieremo la formazione migliore per sfidare la Spal».
Come undici titolare, dunque, si può ipotizzare il c3-5-2 con Strakosha in porta e con una difesa composta da Luiz Felipe (o Patric), Acerbi e Bastos. Marusic (al posto di Romulo) e Lulic dovrebbero occupare le due fasce laterali, mentre tanta la qualità nel mezzo con Luis Alberto, Leiva e Milinkovic Savic. Davanti giocheranno Caicedo e Immobile. A centrocampo scalpitano Parolo e Badelj che sperano di trovar posto a partita in corso. —
Alessio Duatti
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