La Nuova Ferrara

Sport

Portuense e Terre rischiano grosso L’ancora playout

Alessandro Bassi

Promozione. Nella corsa per la salvezza il Casumaro è virtualmente al riparo 

3 MINUTI DI LETTURA





le cifre

Mancano quattro partite alla fine del campionato, 12 punti in palio. E nessuna sentenza emessa.

CASUMARO sereno

Partiamo, comunque, da una considerazione: il Casumaro deve considerasi salvo. Non facciamo calcoli complicati: i rossoblù hanno 14 punti di vantaggio sulla quartultima, e devono mantenerne almeno 7. Ci sono 12 punti in palio e almeno quattro scontri diretti tra la squadre in zona retrocessione, che impediranno a Reda, Portuense e Terre del Reno di conquistare tutte il bottino pieno. Traduzione: per avere la certezza matematica, al Casumaro basterebbe non perdere più, o vincere un paio di partite. Con quattro punti il Casumaro andrebbe a 48. Raccogliesse tutti e 12 i punti il Terre del Reno, la Portuense arriverebbe al massimo a 39; se raccogliesse 12 punti la Portuense, andrebbe a 41 e fermerebbe allo stesso punteggio l’eventuale rincorsa del Terre del Reno. E i ragazzi di Pera hanno in casa il confronto con un semi-disperato Reda (che vincendole tutte andrebbe a 38: basterebbe non perdere contro i romagnoli per sentirsi sicuri). È vero che portare a casa un punto domenica da Masi Torello non sarà facile. Ma, con un po’ d’attenzione, a Casumaro presto potranno pensare al prossimo campionato.

IL TERRE DEL RENO PUÒ

Detto questo, è molto più problematica la situazioni delle altre due ferraresi.

Il Terre del Reno è squadra che sa vincere, ma che a volte butta via le partite. Nelle ultime quattro gare, i ragazzi di Battagloili hanno due trasferte difficili, con Sparta e Reda, e riceveranno un Masi Torello Voghiera lanciato a cercare almeno il secondo posto e, all’ultima, la Portuense. Azzeccando il filotto, o portando a casa gli scontri diretti, ci sono possibilità di giocarsela anche per la salvezza diretta. Soprattutto, si può andare al playout giocandolo in casa.

PORTUENSE A RISCHIO

Per la Portuense, arrivare al playout in casa sarebbe ancora più fondamentale. I rossoneri, finora, nel ritorno hanno vinto a Conselice e in casa con il Masi Torello Voghiera, segnando 7 gol (4 nelle due vittorie), ma con soli altri 3 gol nelle ultime nove partite. E dato che i rossoneri hanno comunque la sesta difesa del campionato, avere il playoff in casa e la possibilità di salvarsi con un pareggio sarebbe un fortissimo vantaggio. Il calendario non è facile. Castenaso in casa (bolognesi fortissimi in casa, meno in trasferta, ma con attacco robusto e difesa fisica), poi viaggio a Porretta, Faro in casa (potrebbe essere uno scontro salvezza) e il derby a San Carlo all’ultima giornata. Se si riesce a vincere qualche gara, ci sono buone possibilità. Ma non sarà facile.

CONCORRENTI “ESTERE”

Molti scontri diretti anche per il Reda (Bentivoglio e Faro, poi Trebbo e Porretta), così come per le squadre appena sopra la zona salvezza: per il Faro (Conselice, Lavezzola, Portuense e l’ultima con il Masi Torello Voghiera) e per il Lavezzola (Porretta, Faro, Sparta e Conselice). Una ressa peggiore di quella per salire sulle scialuppe del Titanic. —

Alessandro Bassi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google