La Sardegna Arena è un fortino Lì si sono imposte solo tre big
ferrara. La trasferta di Cagliari rappresenta già di per sé un bello scoglio per chiunque avversario attracchi nell’isola color smeraldo. Se poi il calendario del “Casteddu” propone un doppio e ravvicinato impegno casalingo – con la prima delle due partite che è andata male come risultato finale – allora è evidente che il coefficiente di difficoltà aumenta sempre più per i rivali di turno.
fattori contrari
Purtroppo per la Spal la premessa è dura, ma di certo non deve scoraggiare il team estense in vista del match della Sardegna Arena. I sardi, tra l’altro, hanno goduto di un giorno in più di riposo rispetto alla truppa di Semplici, visto che il ko infrasettimanale contro la Juve è arrivato martedì sera tra le polemiche ambientali del post gara. Per i biancazzurri, di mezzo ci sarà anche il viaggio aereo di spostamento. Insomma, un sacco di fattori contrari e fastidiosi praticamente come quando in Sardegna soffia forte il Maestrale, ma nulla deve divenire un alibi. Anzi, come si dice in questi casi “poi diventa più bello vincere”. Servirà una grande Spal contro i rossoblù che proprio in casa stanno costruendo la propria salvezza: sei vittorie, sei pareggi e solo tre sconfitte contro Napoli, Atalanta e Juventus. I prossimi avversari della Spal hanno un rendimento interno migliore di metà serie A, mentre lontano dalla terra amica sono arrivati davvero pochi sorrisi.
srna squalificato
In vista della partita di domani la notizia certa è l’assenza del croato Srna per squalifica, ma per il resto la rosa a disposizione di mister Maran sarà pressoché al completo (per Castro la stagione è terminata da tempo). Nel 4-3-1-2 che affronterà i biancazzurri non mancheranno i due attaccanti Pavoletti e Joao Pedro, autori fino a questo momento di dieci e sei reti in campionato. Dietro di loro potrebbe esser schierato Barella, ancora una volta come trequartista con ampia libertà di svariare. Per questo servirà una bella Spal compatta tra le due linee per bloccare passaggi e sbocchi pericolosi. A centrocampo i sardi dovrebbero proporre Faragò, Cigarini e Ionita, ma Padoin, Bradaric e Deiola nutrono speranze. In difesa Cacciatore prenderà il posto di Srna come terzino destro, mentre dall’altra parte tornerà Luca Pellegrini al posto di Lykogiannis, ma a causa della squalifica del biancazzurro Lazzari non ci sarà la possibilità di “rivincita” del duello di Roma, quando lo spallino aveva letteralmente mandato in tilt l’esterno allora giallorosso.
l’ex in panchina
La coppia centrale dovrebbe essere Ceppitelli-Pisacane, anche se Romagna ha chances.
L’ex centravanti spallino Cerri partirà dalla panchina, così come Thereau. –
A. D.
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