Bondi all’ultimo sforzo Se piega Piacenza la salvezza è cosa fatta
A Ferrara alle 18 arriva l’Assigeco: nei biancazzurri Fantoni in forse Vista l’importanza del match ingresso gratis in curva per i fan estensi
la partitissima/1
Alla Bondi non resta che vincere. Serve un ultimo sforzo per conquistare i due punti che darebbero la certezza di restare nel campionato di A2. Tre match point da sfruttare, il primo oggi pomeriggio contro l’Assigeco Piacenza (MF Palace dalle 18). Passi in avanti la squadra ne ha fatti parecchi. Ora serve l’ultimo, il più importante. Basti pensare che dall’ultimo posto solitario di fine gennaio, ora il Kleb è più vicino alla zona playoff che al fondo classifica. E che, con qualche vittoria in più, ora Ferrara penserebbe a ben altro. Ma sognare serve nulla, quando è ancora aperta la corsa per restare nel secondo campionato nazionale. Ed è proprio ora che serve restare con i piedi per terra e pensare solo a fare il passo che manca verso la salvezza.
legno amico
Dopo la bella vittoria con Udine e la gara che ha regalato alla Fortitudo Bologna l’agognata promozione nella massima serie, la Bondi torna sui suoi legni per affrontare l’Assigeco. Sarà il primo di tre match point utili, visto che dopo la sfida di oggi il Kleb andrà a Roseto e, sabato 20 aprile, ospiterà Ravenna per l’ultima gara di stagione regolare. Come dire, prima si chiude il discorso meglio è, ma è altrettanto vero che si devono fare i conti con gli avversari.
Per prima cosa occorre sottolineare che l’Assigeco non verrà a Ferrara per fare una gita, ma pronta a tutto per conquistare punti che la farebbero avvicinare alla zona playoff. Insomma, se Ferrara vuole salvarsi, anche Piacenza ha qualcosa da chiedere al campionato, sebbene sia appena due punti sopra la Bondi in classifica.
ko in volata
Reduce da una sconfitta in volata con Montegranaro e da una trasferta negativa a Roseto, l’Assigeco aveva però vinto con Forlì, a Cagliari e con Cento. «Andremo a Ferrara consci del fatto che potrebbe essere la nostra ultima occasione per agganciare i treno playoff – ha detto alla viglia il coach Gabriele Ceccarelli – e, come abbiamo sempre fatto fino ad ora, onoreremo al massimo l’impegno provando a portare a casa la vittoria».
Energica, determinata, l’Assigeco è capace di distribuire bene il peso offensivo tra il solido pivot Ogide (16 punti e 8 rimbalzi a gara), la veloce guardia Murry(16 a partita), l’affidabile Sabatini (play da 13 punti di media) e lo spigoloso ed esperto Formenti. Insomma, tanto lavoro per la Bondi che dovrà essere «brutta, sporca e cattiva, perché dobbiamo assolutamente portarla a casa. Ma sarà importante anche mantenere il controllo e avere il giusto approccio», come ha detto coach Leka alla vigilia.
Ferrara ha qualche guaio fisico da affrontare: Campbell rientrerà, ma le condizioni della sua caviglia non sono certo ottimali; problemi muscolari per Fantoni, che però stringerà i denti e dovrebbe essere in campo. Per il resto si spera che la cornice sia di quelle giuste e che l’MF Palace dia il calore e supporto necessario. Non a caso la società, vista la posta in palio, ha deciso l’ingresso gratuito in curva e di regalare un biglietto a chi acquisterà in biglietto in tutti gli altri settori.
«Spero che i ferraresi rispondano in massa e corrano a sostenerci: abbiamo bisogno di loro - è l’appello di Gabriele Ganeto -. In campo dovremo essere aggressivi in difesa». —
Mauro Cavina
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