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digiuno da interrompere 

Da quell’autogol di Niccolai al gol che serve oggi

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L’ultimo gol della Spal a Cagliari è annotato alla vetusta data del 21 maggio 1967, serie A.

Si giocava ancora al vecchio “Amsicora”, i biancazzurri pareggiarono 1-1, molti tabellini danno ancora la rete spallina a Rozzoni. In realtà il risultato finale venne fissato dall’autogol di Comunardo Niccolai, stopper cagliaritano assurto a notorietà (ancora oggi intatta) anche per la propensione alle autoreti.

Per la Spal - venendo ai giorni nostri - un risultato positivo oggi passa dalla capacità di andare a fare gol. Il tandem offensivo resta un mistero, Semplici potrebbe far riposare Petagna (come sottolineato dal tecnico). Rinunciare al bomber dei 12 gol non sarebbe facile, ma un po’ di respiro bisognerà pur darglielo. Che il centravanti giochi o no, quale che sia il suo partner, o che vengano schierate altre punte, la Spal dovrà cercare la via della rete attraverso il collettivo, non affidandosi solo agli attaccanti.

Il Cagliari potrà essere messo in difficoltà così, attraverso una manovra ad ampio respiro, che i sardi quest’anno hanno dimostrato spesso di soffrire. Alla Spal il compito di fornirne la riprova.

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