Idee Semplici «Piedi per terra e turn over»
L’allenatore della Spal: guai rilassarci, bisogna essere al top «Cambierei tutti, i ragazzi sono stanchi. Gioca Dickmann»
ferrara. Lazzari per squalifica, Jankovic per un affaticamento all’adduttore, Regini per una contusione al fianco destro. Con queste tre assenze mister Leonardo Semplici e la truppa spallina sono volati in Sardegna. Ma con anche tanti dubbi in testa al trainer vista la serie di impegni ravvicinati e la necessità di dover fare rifiatare molti giocatori.
molte novità
«Potendo li dovrei cambiare tutti e undici – ammette Semplici –; i ragazzi sono stanchi come è normale che sia, valuteremo tutte le situazioni singole per potere presentare una squadra equilibrata che possa fare la partita di aggressione e corsa che servirà. Ovvio che abbiamo speso molto tra Frosinone e Lazio per diverse motivazioni, il dispendio energetico di due sfide così è stato molto alto. Le scelte a Cagliari saranno legate soprattutto a questo aspetto, dobbiamo tenere presente poi che giochiamo contro una signora squadra che in casa ha fatto 24 dei suoi 33 punti totali. Di recente ha perso contro la Juventus e ci sta».
Già ma quali cambi ci potranno essere? «Molti – prosegue Semplici –; valuteremo con lo staff le scelte. Vi dico già che al posto di Lazzari giocherà Dickmann. In quel ruolo ci sarà lui. In passato avevamo fatto altre scelte, il ragazzo ora è cresciuto molto, dà delle garanzie maggiori, è giusto dargli l’occasione in modo che possa dimostrare il suo valore, ho fiducia nel ragazzo e sono convinto che farà una bella gara».
Poi il dubbio è anche sull’attacco, se fare rifiatare pure Petagna: «Ci stiamo pensando, lui fino a questo momento ha giocato praticamente sempre. Ci sta che con tre partite così ravvicinate ci possa essere una rotazione. Le alternative nel reparto non mancano. C’è Antenucci, c’è Paloschi che sta bene ed è entrato molto bene l’altra sera contro la Lazio, nel finale ha dato un contributo importante. Entrambi possono essere tra i papabili della gara dal primo minuto».
consapevolezza
Pretattica o no, Semplici però tiene a dare un grande tributo pubblico a Floccari: «Sergio ha giocato una grandissima partita mercoledì, è un giocatore esemplare per professionalità in ogni occasione nella quale viene chiamato in causa. In due anni qui è stato sempre un esempio per tutti, un modello per i ragazzi più giovani perché prestazioni come la sua in A alla sua età non si riescono a fare per caso. Sono contento del suo momento, vanno sfruttate esperienza e qualità che ci dà».
La partita contro la Lazio ha lasciato tanti aspetti positivi: «Ci ha dato –ragiona Semplici – la consapevolezza di una squadra che è riuscita a dare continuità. Mi auguro che abbia trovato la condizione in vista delle prossime otto partite che saranno come delle finali. Dobbiamo tirare fuori sempre certi tipi di prestazioni che abbiamo la possibilità di fare. Credo che abbiamo raggiunto un’identità di gioco importante, non ci dobbiamo rilassare ma andare avanti a lavorare con grande determinazione perché non abbiamo ancora fatto niente, purtroppo. Serve ancora continuità ma questo tipo di risultato ci deve dare forza, ho cercato di evitare subito che ci possa essere troppo entusiasmo, piedi per terra perché ci aspetta una partita particolare, in uno stadio particolare, perché se non siamo al top rischiamo di uscire in malo modo e non deve accadere. Mi auguro che i ragazzi abbiano recepito il messaggio».
salvezza a 37/38 punti
La difesa sembra avere trovato solidità: «Penso che abbiamo migliorato come squadra tutta la fase difensiva, non solo come reparto, stiamo limitando gli errori singoli che ci sono costati molto. Ma andiamoci piano con certi tipi di elogi, giusto che società e tifosi siano contenti ma noi dobbiamo mantenere i piedi per terra perché qui è un attimo passare dall’entusiasmarsi al deprimersi. Dobbiamo stare tutti concentrati su Cagliari, servirà una grande prestazione per tornare con un risultato positivo».
Missiroli titolare? «È stata una buona idea provarlo in mezzo e il giocatore ha dato subito ampia disponibilità in quel ruolo, abbiamo avuto dei benefici con lui in quella posizione ma vediamo, abbiamo anche altri che in mezzo sono andati molto bene».
La quota salvezza sembra alzarsi: «Penso che 37-38 punti – chiude mister Semplici –, non di più, sia la meta alla quale dovremo arrivare per salvarci». –
Andrea Tebaldi
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