Il Galeazza può già fare festa Mesola-Gallo la partitissima
ferrara. A quattro giornate dalla fine del campionato, ogni turno può dare un verdetto. Per esempio, anche se non sarà facile, se il Galeazza, oggi pomeriggio, dovesse violare il campo del Consandolo sarebbe matematicamente primo e guadagnerebbe la promozione con tre turni di anticipo, indipendentemente dal risultato di Mesola e Crevalcore. Che poi sia facile uscire “vivo” dal campo del Consandolo è tutto un altro discorso. I rossoblù non avranno lo squalificato Gentili.
Ne risulta che Mesola e Gallo non hanno alternative alla vittoria: per i castellani c’è lo scomodo Crevalcore da staccare, per il Gallo la necessità di non farsi distanziare dalla coppia delle seconde e mantenere la speranza di giocarsi i playoff. Ora i granata sono a meno otto: ma dato che le seconde sono due, battere il Mesola potrebbe non bastare. E per chiudere il discorso al vertice, ricordiamo che il Crevalcore va a Comacchio (al “Carli”), la squadra che, quest’anno, ha mandato a signore perdute tutti i pronostici.
Fuori casa, i bolognesi (senza lo squalificato Ragazzi) ne hanno vinte cinque e pareggiate quattro, i rossoblù, in casa, non sono impermeabili ma hanno segnato 26 gol e non hanno trovato la via della rete sollo nello 0-0 con il Galeazza. Interessante, sul piano del gioco, il confronto di Lagosanto, ospite la Centese. La Laghese è un po’ in calo, la Centese abbastanza in crescita, ma il distacco dalla prime è probabilmente troppo sensibile. Certo, un playoff lo si potrebbe anche raggiungere, ma con un punteggio che, in caso di vittoria finale, inserirebbe a livello di cantina (o anche più in basso) la squadra nella lista delle pretendenti al ripescaggio. Padroni di casa senza tre squalificati: Carli, Sassu e Simoni).
Le tre vittorie di fila della Codigorese, che aspetta un tranquillo Pontelagoscuro, stanno rimescolando i giochi nella zona salvezza. Fermo restando che per l’Ostellato la situazione è simile a quella di un saporito gambo di sedano ad un banchetto vegano, anche nella zona bassa potranno arrivare dei verdetti. I gialli, senza Martellozzo e Secchi, ricevono la Massese. Se vincono, bene, anche se risolvono poco: almeno mantengono i rossoneri nell’area pericolosa. Se non ci riescono è retrocessione matematica. La Massese deve puntare al bottino pieno per cercare di evitare i playout per distacco. Deve provare, anche senza il pericoloso Granata, a far punti il Berra per mantenere il vantaggio sulla Codigorese e giocarsela con il Magnavacca, che va a Molinella. —
A.B.
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