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PARLA LA DIRIGENZA 

Colombarini jr non fa drammi «Una sconfitta qui ci può stare»

Andrea Tebaldi

Al patron non è dispiaciuta la prestazione della squadra E papà Francesco rilancia «Con la Juve aspettative basse chissà che non arrivi qualcosa...»

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CAGLIARI. «La sconfitta ci può stare, anche se non è mancato molto per tornare a casa con un pareggio». Parole e musica di patron Simone Colombarini, che prosegue: «Non penso che abbiamo demeritato, nel primo tempo loro sono partiti molto forte e sono andati in vantaggio. Poi è uscita una buonissima Spal, abbiamo pareggiato e per il resto del primo tempo abbiamo tenuto il campo alla grande. Nella ripresa abbiamo retto bene in fase iniziale, poi loro hanno preso campo e sono andati in vantaggio. Noi abbiamo avuto anche alcune occasioni per trovare la rete del pareggio e dispiace non esserci riusciti. Ovviamente in campo con le tre punte abbiamo anche dato maggiori occasioni in contropiede a loro per trovare la terza rete. In definitiva, penso che abbiamo giocato una buona partita, è una sconfitta che ci può stare, è mancato qualcosa per portare via un punto che sarebbe stato importante per la classifica».

È tornato un difetto della Spal, le rete subita in avvio: «C’è stato quel tiro da fuori su cui abbiamo commesso diversi errori – nota Colombarini –, dispiace che i loro attaccanti siano arrivati prima dei nostri difensori».

Molte energie impiegate in settimana con la Lazio: «Tre partite ravvicinate ovviamente non sono agevoli e non fanno piacere ai calciatori, il nostro mister ha fatto delle scelte importanti e tutti hanno risposto bene, ma dobbiamo guardare avanti, a partire dalla sfida contro la Juventus, per regalare magari un altro sogno ai nostri tifosi».

Rimane il vantaggio di 4 punti sull’Empoli: «Intanto c’è da notare anche la serie di vittorie del Frosinone, che, dopo la sconfitta con noi, è andato a segno due volte: quella è stata una vittoria importantissima. Ma noi non dobbiamo tanto guardare all’Empoli o alle altre, dobbiamo guardare a noi stessi, pensare che dobbiamo dare il massimo in ognuna delle poche sfide rimaste da qui alla fine. Torniamo da Cagliari con la consapevolezza che, anche in un campo difficile come questo, non abbiamo fatto brutta figura».

«Per noi non era facile contro un Cagliari così forte – ragiona patron Francesco Colombarini –, noi uno come Pavoletti non ce l’abbiamo. Abbiamo fatto un buon primo tempo, anche se abbiamo corso dei rischi. Nella ripresa, poi, ci è mancato forse solo il gol: andrà di certo meglio sabato contro la Juventus: le aspettative sono basse, chissà...». —

Andrea Tebaldi

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