Sant’Agostino senza mordente Gol-beffa nei minuti di recupero
SANT’AGOSTINO. In pieno recupero il Sant’Agostino subisce il gol che decide la partita ma i ramarri non hanno niente da recriminare perché i tre punti sono andati alla squadra che è entrata in campo con più voglia di impegnarsi e fare risultato.
Pur passando in vantaggio per primo il Sant’Agostino non ha mai dato l’impressione di avere gli artigli per cercare di portare in porto il risultato. Gli ospiti invece ci hanno sempre creduto e hanno recuperato per passare in vantaggio nel finale e incamerare l’intera posta. Le due squadre sono già salve, navigano a centro classifica, e proprio per questo si pensava di dover assistere a una partita tranquilla di fine stagione.
Lo è stato per i locali ma non per la Marignanese che fin dall’inizio hanno invece fatto capire di voler fare risultato e di essere disposti a lottare.
Già al primo minuto si vede che in campo c’è un atteggiamento diverso tra le due squadre circa la determinazione. Subito pericolosi gli ospiti al 7’ quando un calibrato cross in area piccola trova pronto Massari che però di testa gira nelle braccia di Costantino. Al 15’ bello scambio tra i locali di Ciarlantini per Trombetta ma il suo tiro radente è bloccato dal portiere ospite. Cincischia troppo il S. Agostino e non riesce mai a impostare azioni pericolose per poter impensierire il portiere Gargamelli.
Nella ripresa il risultato si sblocca subito a favore del S. Agostino. Corre il 46’ quando Giuriola, dal limite, batte un calcio di punizione che viene respinto dalla barriera e, sulla ribattuta, arriva Trombetta che scaglia un tiro al fulmicotone che, grazie anche a una deviazione di un avversario, manda la sfera in rete.
La reazione ospite arriva al 47’ con Grandoni che dal limite scarica una bordata che manda la sfera a infrangersi contro la traversa. Accentua la pressione la Marignanese e al 55’, su respinta di pugno di Costantino, si accende una mischia in area e l’arbitro decreta il rigore per un atterramento subito Pagani. Sul dischetto si presenta Fabbri che prima si fa parare il tiro poi riprende la ribattuta e riporta in parità le sorti dell’incontro. Non si fermano gli ospiti e il gol partita arriva al 92’ quando Dominici, praticamente indisturbato, imposta l’azione per poi servire con un passaggio filtrante Previte che, mentre la difesa avversaria sta a guardare, si infila in area e di precisione ottiene la rete della vittoria. —
Giuliano Barbieri
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