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Semplici non si abbatte «Pagata la stanchezza La prestazione c’è stata»

Alessio Duatti
Semplici non si abbatte «Pagata la stanchezza La prestazione c’è stata»

Il tecnico biancazzurro non cerca alibi e ammette anche un po’ di rammarico Il futuro: «Abbiamo ottenuto risultati insperati, pensiamo solo alla Juventus»

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CAGLIARI. La partita della sua Spal è stata variabile e in continua mutazione, più o meno come si è presentato agli occhi degli spettatori il cielo di Cagliari durante i novanta minuti di gioco. Mister Leonardo Semplici è uscito dalla Sardegna Arena con quel pizzico di giustificato amaro in bocca, nonostante egli stesso ci abbia provato fino alla fine, con continui incitamenti e con alcune mutazioni tecnico-tattiche avvenute durante la ripresa. Decisivi (purtroppo in negativo) i primi due quarti d’ora della Spal, con il Cagliari che ha pressato e concretizzato il suo feroce sforzo, segnando in entrambe le circostanze.

«OCCASIONE MANCATA»

Al termine del confronto, nella pancia dell’impianto sportivo cagliaritano, dove vengono ricordati con ampie gigantografie i lustri d’un tempo, è arrivata la puntuale analisi dell’incontro da parte del tecnico toscano, che si è soffermato sui principali temi offerti dai novanta minuti.

«Un po’ di rammarico - ammette in apertura Semplici - c’è. Il Cagliari ha sfruttato le sue qualità nelle situazioni di palla inattiva. Sapevamo che eravamo chiamati a fare una grande partita, perché qui in Sardegna, a parte tre grandi squadre (Napoli, Atalanta e Juventus, ndr), quasi tutti sono usciti sconfitti. La Spal si è ben comportata, ma ritengo che la chiave di tutto sia stata l’aspetto fisico, che ha inciso notevolmente nella seconda parte del match. Il Cagliari ha avuto un giorno in più di riposo, ma, in particolar modo, ha giocato le ultime tre partite scaglionate con un calendario che l’ha fatto arrivare sicuramente più lucido di noi all’incontro. Senza trovare scuse, in questo momento questi possono essere fattori davvero determinati. Tuttavia – continua Semplici – sul 2-1 per loro abbiamo avuto anche noi una grande opportunità con Petagna, che magari ci avrebbe permesso d’impattare l’incontro nel finale. Ripeto, dalla mia squadra ho visto piglio e personalità: portare via un punto sarebbe stato di certo molto importante, ma ci siamo sicuramente ben comportati e generalmente ho avuto la conferma che siamo sulla strada giusta».

Poi, ancora un pensiero sulla gara appena conclusa: «La prestazione c’è stata, siamo convinti delle nostre possibilità. Non deve essere una scusante, ma nel finale eravamo molto stanchi e non siamo riusciti a esser aggressivi come nella prima frazione, nella quale, nonostante il gol subito a freddo, siamo stati bravi a reagire, a limitare il Cagliari e a creare alcune opportunità interessanti per fargli male. Adesso cercheremo di recuperare tutte le forze possibili per il finale di campionato».

Con l’Empoli vera avversaria da tenere alla distanza dopo il ko di Udine? Semplici abbozza, la corsa salvezza coinvolge ancora tante squadre, sbagliato puntare su una sola: «Non mi piace guardare in casa degli altri, dico solo che sono dispiaciuto per non aver mosso la nostra classifica, ma di punti a disposizione ce ne sono ancora tanti. Adesso pensiamo alla Juventus, poi vedremo come arriveremo al match del sabato di Pasqua a Empoli. Abbiamo fatto punti impensabili contro Roma e Lazio, per cui concentriamoci sul prossimo impegno e vediamo cosa riusciamo a raccogliere».

«NESSUNA DELUSIONE»

Infine, su alcuni singoli, con Dickmann a nostro avviso in difficoltà e con l’ingresso di Petagna che ha sicuramente dato struttura e peso a un attacco composto da Antenucci e Paloschi che aveva lavorato in maniera generosa, seppur senza troppo incidere: «Dickmann – commenta Semplici – secondo me ha fatto una buona partita, nel finale era calato anche lui. Petagna, invece, era stanco e aveva bisogno di recuperare le tante energie fisiche e mentali spese nelle ultime due partite. Tutti quelli che hanno giocato hanno risposto e fatto quello che gli era stato chiesto. Peccato – chiude il mister – solo per quel pizzico di attenzione e vigoria che potevamo avere in occasione del loro gol-vittoria».

Nella serata di ieri la squadra è rientrata a Ferrara dopo la lunga trasferta. La ripresa degli allenamenti è prevista per la mattinata di oggi: seduta normale per chi non è stato impegnato o è subentrato, scarico per chi ha giocato tutti i novanta minuti. —

Alessio Duatti

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