Il Masi non molla la Vadese Rimonta dura ma possibile
I biancoverdi in ritardo di quattro punti dalla capolista con tre turni da giocare Mister Ferrari: «Però non possiamo permetterci certi errori di distrazione»
masi torello. La Vadese Sole Luna dista “solo” quattro punti. Peccato che le giornate che mancano alla fine siano soltanto tre e che sarà per questo motivo molto difficile recuperare quattro lunghezze su nove punti disponibili. Specie con un calendario che non metterà davanti alla Vadese partite proibitive.
Il Masi Torello Voghiera non lascerà, comunque, nulla di intentato. La capolista ospiterà domenica prossima il Solarolo, che sta lottando per accedere ai play-off, poi giocherà a Imola contro il Valsanterno per chiudere in casa con il Trebbo che non dovrebbe avere ormai velleità di sorta.
il cammino
Il Masi dovrà giocare a San Carlo contro il Terre del Reno, che sparerà la sue ultime cartucce per provare a salvarsi senza play-out; per poi ospitare l’ormai retrocesso Conselice e chiudere in casa del Faro Gaggio matematicamente salvo. Il tecnico del Masi, Marco Ferrari, guarda in prospettiva, analizzando quel paio di incertezze che hanno ringalluzzito il Casumaro, domenica scorsa.
«In una gara che è stata sostanzialmente in fase di controllo – dice –: se vogliamo stare lassù, o coltivare ambizioni da play-off, non possiamo permetterci certi errori. Chiaro che siamo partiti da subito molto forte e l’abbiamo messa sul 2-0, come altre volte è capitato nel corso del campionato. Il problema è che ci rilassiamo sul doppio vantaggio e subiamo il gol».
«Penso che la vittoria di domenica sia stata meritata - prosegue Ferrari -, al di là di tutto e senza soffermarsi sui numeri del risultato. Però, in una partita in totale controllo, siamo riusciti a regalare anche il gol del 3-2, che rimette tutto nuovamente in bilico».
Anche perché «se Vaccari non avesse compiuto quel “miracolo” alla fine della partita (su Bicaku; ndr) avremmo rischiato di andare a compromettere tutto. In una gara che, anche se non abbiamo dominato, dopo un quarto d’ora avevamo messo sul 2-0. Una squadra che vuole stare in certe posizioni di classifica non può subire certe reti per disattenzioni. Poi, complimenti anche al Casumaro, per la sua prestazione».
il sorriso
La classifica torna a sorridere al Masi: la Vadese ha perduto due punti per strada… «La Vadese ha pareggiato – conferma Ferrari –. Siamo a quattro punti e mancano tre partite: vediamo cosa succederà». La differenza potrebbe farla l’organico e la possibilità, a maggio (se il Masi giocherà i play-off) di poter giostrare gli elementi della rosa.
Qualche novità dall’infermeria? «Cavallini è rimasto fuori con il Casumaro per un problema alla schiena, ma spero di poterlo recuperare. È rimasto fuori anche Madhkour, ma dovremmo recuperarlo a breve o almeno così spero. L’infermeria, a poco a poco, si sta svuotando». I tifosi sono rimasti con il fiato sospeso, ad una manciata di minuti dalla fine, quando Skabar è rimasto a terra dolorante ed è stato sostituito subito dopo. Si è trattata di una misura precauzionale, oppure le sue condizioni preoccupano, anche in vista della sfida di domenica prossima con il Terre del Reno? «Skabar – ammette mister Ferrari – è uscito nel finale della partita, per un indolenzimento muscolare, ma speriamo che non si tratti di nulla di grave». Anche perché a San Carlo si incroceranno i destini della zona alta e bassa della classifica. —
Mirco Peccenini
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