Pera rimprovera il Casumaro «Troppe disattenzioni»
Contro il Masi Torello squadra spregiudicata ma così ha lasciato spazi eccessivi L’allenatore punta l’indice anche su alcuni errori decisivi sui calci da fermo
casumaro. Se si potesse prendere per buoni solo gli scampoli delle partite più propizi, certamente il Casumaro sarebbe stato promosso a pieni voti sul campo del Masi Torello Voghiera. È stata infatti una buona prova quella fornita dai rossoblù, ad eccezione dell’inizio dei due tempi, che hanno però fatto la differenza. «A parte non avere fatto quello che dovevamo all’inizio dei due tempi, abbiamo giocato in modo eccessivamente spregiudicato con un avversario che può essere pericoloso – ha detto a caldo il tecnico del Casumaro, Massimiliano Pera –. Per gli errori commessi sulle palle da fermo e con alcune disattenzioni. L’avevamo anche rimessa parzialmente in piedi, facendo delle buone cose, ma ci siamo trovati in troppe situazioni a giocare uno-contro-uno con gente come Grillenzoni ed Evali».
l’illusione
Al saldo di questo, il Casumaro ha anche sfiorato il colpaccio con Bicaku che, al 91’, si è visto parare da Vaccari il tiro che poteva valere il clamoroso 3-3 (il Casumaro era stato sotto 0-2 e 1-3).
Cosa è mancato alla fine? «In alcune situazioni – dice Pera – abbiamo sbagliato alcune cose. Per esempio, sul gol di Evali, il difensore può sbagliare la palla, ma ci deve essere un giocatore che garantisce la copertura. Evali, invece, ha potuto fare dieci metri palla al piede senza che arrivasse nessuno ed ha segnato. Le coperture non c’erano e abbiamo continuato a giocare uno-contro-uno. Per questo siamo stati puniti, dal momento che loro hanno nei propri attaccanti il proprio punto di forza».
il colpo del ko
Paradossalmente, la rete che ha fatto imbufalire di più l’ambiente rossoblù è stata quella del 4-2, a gara ormai finita. Perché, certamente, a livello psicologico avrebbe pesato meno una sconfitta con il minimo scarto, in cui il Casumaro ha sfiorato anche il clamoroso pari. Al saldo di questo, si valuta anche la situazione degli assenti: il giovane Daniel Ambrosini ha fatto il possibile per arginare la furia di Gherlinzoni, ma certamente un giocatore come Zibordi avrebbe fatto comodo. Come del resto Zaninati: «Per lui, probabilmente, la stagione è finita – dice Pera –. Il Casumaro, invece, deve cercare di fare il meglio possibile nelle restanti tre partite, per mettersi in una posizione tranquilla». –
Mirco Peccenini
Classifica
Vadese Sole e Luna 63
Masi Torello Voghiera59
Castenaso49
Solarolo49
Sparta Castelbolognese47
Valsanterno47
Anzolavino45
Sesto Imolese44
Casumaro44
Porretta43
Faro42
Trebbo41
Lavezzola38
Terre del Reno33
Portuense30
Reda26
Bentivoglio25
Conselice17
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