Argentana, sprint salvezza Per i granata è subito derby
Fase decisiva per la formazione di Rambaldi che domenica sfida la Copparese Pagani: «Ci sono tanti scontri diretti e se diamo il massimo possiamo farcela»
ARGENTA. Jacopo Pagani è da molti anni in granata. Un capitano con la “C” maiuscola. Tanti anni con la casacca dell’Argentana e quasi sempre in doppia cifra. Anche in questa stagione, non proprio prolifica per la sua squadra, ha già messo in carniere undici gol e dato che non si tratta di un centravanti su cui la squadra giochi con insistenza, ma un delizioso giocatore di conclusione e ripartenza, dal piedino fatato, sono tutti gol costruiti, strappati, cercati.
Un uomo importante per l’Argentana di Rambaldi che è reduce da un pareggio contro l’ultima, ma la situazione di classifica non è facilmente decifrabile.
il desiderio
«Contro il Cotignola volevamo e dovevamo vincere - dice Pagani - ma si tratta di un avversario che non molla mai e si è impegnato nonostante la situazione di classifica. Per noi, comunque, è stato fondamentale non perdere, riuscire a raccogliere il pareggio nel recupero. Pareggiare non è stato il massimo, ma con gli altri risultati della giornata, ci troviamo ancora in una posizione favorevole. Però dobbiamo impegnarci e realizzare in fretta i punti salvezza».
la crescita
L’Argentana sta recuperando molti degli assenti che hanno caratterizzato il periodo peggiore e i risultati arrivano (due vittorie ed un pari nelle ultime quattro partite e con avversari non facili). Insomma, la crescita c’è. «Per fortuna stiamo recuperando ed i risultati arrivano; la rosa non è larghissima e quando avevamo tutti quegli infortunati, bastava una squalifica a rendere le cose difficili in assoluto. Poi prendiamo qualche gol di troppo e solo domenica è arrivato il gol di un difensore e su rigore. Ma se giochiamo come possiamo, la salvezza è raggiungibile».
Nove punti a disposizione e solo uno sopra la zona rossa... «Diciamo che fino al Riccione sono tutti coinvolti. E ci sono un sacco di scontri diretti. Noi domenica giochiamo contro la Copparese. Che dire? Speriamo che siano poco motivati. A parte gli scherzi, noi dovremo essere al massimo delle nostre possibilità e fare il possibile per conquistare i tre punti. Quando sei in queste situazioni, l’importante è provare a vincerle e se ci riesci puoi anche non guardarti intorno, altrimenti sei condizionato dai risultati della altre. È vero che ci sono tanti scontri diretti, ma ne abbiamo anche noi. Bisogna cercare di vincere con la Copparese e magari di battere in casa nostra il Cattolica. Se ce la facciamo, l’ultima, a Diegaro, la possiamo giocare un po’ più tranquilli. Ma solo un po’. Non solo dobbiamo giocare per vincere, ma anche per ottenere in fretta più punti possibili. Non sarà facile, ma ci dobbiamo provare». —
Alessandro Bassi
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