Troppa tranquillità non fa la fortuna del Sant’Agostino
Il traguardo raggiunto in largo anticipo sta rilassando i giocatori biancoverdi
l’analisi
L’ultima sconfitta casalinga contro la Marignanese non è andata giù a mister Ghedini che nel post partita ha puntato il dito sulla mancanza di mordente dei suoi ragazzi, esprimendo il dispiacere per una situazione che si ripete da tre stagioni.
Dopo aver raggiunto l’obiettivo della salvezza questa squadra si siede, aspettando quasi senza voglia la fine della stagione: perde la capacità di stare legata alle partite e si rilassa eccessivamente. Il problema è che quando il Sant’Agostino si rilassa, spesso e volentieri perde: la squadra del presidente Bruno Lenzi ha raggiunto la quota 45 punti grazie all’attenzione e all’applicazione, cambiando modo di giocare durante la stagione, difendendosi meglio.
lo stimolo
Più volte s’è spiegato che uno stimolo importante poteva essere quello di superare la Copparese per conquistare il platonico titolo di miglior ferrarese dei dilettanti, vista la cronica assenza di nostre compagini in Serie D. Visti i rallentamenti dei rossoblù la possibilità è ancora viva, però è necessario cambiare spirito e marcia se si vuole provare a superare i cugini.
Domenica scorsa la Marignanese di mister Lilli era un’altra squadra senza problemi di classifica e nonostante il tasso tecnico inferiore a quello dei ramarri è riuscita con la voglia ad espugnare il Comunale. La possibilità di raggiungere il quarto posto in graduatoria è praticamente sfumata, ma la prossima partita si presenta da sola, perché mette i ramarri davanti alla capolista Alfonsine.
la sfida
I ragazzi di mister Gori, bloccati all’andata sullo 0-0, potrebbero addirittura festeggiare la vittoria dell’Eccellenza davanti al pubblico amico; il Sant’Agostino dovrà provare a rovinare la festa a bomber Salomone e compagni. Più volte il Sant’Agostino ha dimostrato di poter lottare contro le prime della classe, sarà necessario capire con quali aspettative ci si presenterà al “Brigata Cremona” di Alfonsine.
I ravennati hanno un attacco esplosivo, ma una difesa decisamente perforabile, sembrano quindi essere la classica eccezione ad una delle regole auree del calcio che “le migliori difese vincono i campionati”.
Da questo lato bomber Trombetta potrà provare a scalare ulteriormente la lista dei capocannonieri del girone, il bottino di tredici gol con un solo rigore realizzato è da ritoccare verso l’alto per una delle note più liete in casa Sant’Agostino. —
Alessandro Ferri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google