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La Roma non può fallire ma l’Udinese è un osso duro Tudor: «Umili all’Olimpico»

La Roma non può fallire ma l’Udinese è un osso duro Tudor: «Umili all’Olimpico»

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ROMA. La Roma deve ritrovarsi al più presto. La corsa al quarto posto è entrata nel vivo e la gara di oggi con l’Udinese sarà uno spartiacque fondamentale. Claudio Ranieri per ora non ha dato la scossa sperata, ma nonostante questo i giallorossi sono ancora in bagarre. Attenzione però, l’Udinese ha bisogno degli ultimi punti per mettersi al riparo da sorprese: «Ogni partita ha una storia a sé. Noi dobbiamo essere bravi a lavorare con molta umiltà, partita dopo partita». Così Igor Tudor nel presentare la trasferta dell’Olimpico. «Per quanto riguarda la Roma, se c’è un allenatore che ha fatto qualcosa di storico in Inghilterra, un vero e proprio Signore del calcio. Loro hanno grandi campioni - aggiunge - lottano per la Champions League, noi andiamo all’Olimpico consapevoli dei nostri mezzi, dopodiché vedremo cosa succederà sul campo».

Capitolo infortunati. «Allo stato attuale abbiamo Opoku out, poi come sappiamo c’è Behrami e un paio di altri che hanno qualche acciacco. Non fa mai piacere avere degli infortunati - insiste Tudor - soprattutto adesso che abbiamo di nuovo tre partite in una settimana, ma accettiamo questa situazione perché fa parte del gioco». —

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