Milan, la Champions passa dalla Lazio Gattuso: «Meno errori»
Il tecnico rossonero senza Donnarumma e Paquetà Inzaghi: «Una partita bellissima da giocare, ci siamo»
milano. Un Milan che deve crederci, perché per risentire la musichetta della Champions non sono più ammissibili passi falsi. E nemmeno le belle figure tipo quella di Torino. Belle, ma senza punti: «Dobbiamo commettere meno errori di quelli commessi contro la Juve, voglio rivedere quella squadra là». Lo ha detto il tecnico Rino Gattuso che oggi affronta la Lazio in quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto. «Una squadra che si aiuta, tiene bene il campo, mi piacerebbe vedere quella stessa voglia e mentalità», ha aggiunto.
Il futuro di Ringhio verrà determinato da questo finale di campionato. Voci lo vedono come possibile nuovo allenatore della Roma, lui glissa: «Ho due anni di contratto, l’obiettivo nostro, mio e della società, è quello di riuscire a tornare in Champions. Il resto sono chiacchiere da bar. Contatti con Totti? Non lo sento da 4-5 mesi a questa parte, l’ho chiamato per il compleanno. Ho due anni di contratto, non posso parlare di altre cose con altre società - ha aggiunto in conferenza stampa - Sono un professionista, sarebbe da sciocchi e irrispettosi fare questo tipo di discorsi e mancare di rispetto a una società che mi ha dato tanto». Gigio Donnarumma non recupera, stesso discorso per Paquetà.
Dopo le dure critiche del Milan per la direzione di Michael Fabbri nella sfida con la Juventus, ora c’è la designazione di Gianluca Rocchi. «Perfetto, è un grandissimo arbitro, internazionale da tantissimo tempo, una garanzia - ha tagliato corto Gattuso -. Solo in Italia sento questi discorsi. L'arbitro è uno, quando sbaglia viene fermato e non viene pagato, se non erro. Non dobbiamo avere paura che un arbitro sia in buona o mala fede, sono professionisti. Noi dobbiamo solo giocare e rispettare il loro lavoro».
La Lazio di Simone Inzaghi sogna di cancellare anche l'ultimo tabù, in casa del Milan, dove ultimamente ha raccolto poco: «Penso che tutti debbano essere prima o poi sfatati - dice l'allenatore biancoceleste - Non capita sempre di vincere con Inter o Juve e noi lo abbiamo fatto, speriamo possa essere sfatato anche questo tabù che dura da 29 anni». Contro il Milan, ma anche contro Gattuso con il quale Inzaghi non ha mai vinto. In una sfida che vale come uno spareggio per l'Europa più importante: «Una partita molto, molto importante nel nostro cammino Champions - osserva il tecnico laziale - Dovremo fare una grande partita, sarà bellissima da giocare, con un grande pubblico». —
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