Zampini felice «Volevo ritornare proprio da ex»
Basket serie A2. A quasi 6 mesi dall’infortunio il giovane esterno rientra nei ranghi del Kleb
IL PERSONAGGIO
A volte ti punisce, altre volte ti premia. Parliamo del destino, che il 24 ottobre scorso a Porto San Giorgio giocò a Federico Zampini un bruttissimo scherzo: lesione del crociato e, si disse all’ epoca, campionato finito. E invece? In questi quasi sei mesi l’esterno biancazzurro ha lavorato duramente, con un solo obiettivo: rientrare a Roseto domani, contro la sua ex squadra. Detto, fatto. Zampini è convocato e tutti i minuti che potrà giocare, per lui saranno un regalo grande così.
«È un giorno che aspetto dal 25 ottobre – dice il numero 13 della Bondi –, all’indomani dell’infortunio. Il mio obiettivo era quello di ritornare magari per le ultime due gare del campionato e così sarà: cercherò di strappare anche solamente dieci secondi o un minuto».
Zampini fa dei ringraziamenti: «Dico grazie in primis al dottor Gildone, che è stato bravissimo a livello qualitativo nel lavoro che ha fatto, mi ha seguito in tutto e per tutto. Grazie a Matteo Giovanardi, Andrea Schincaglia e a tutti i ragazzi della Kynesis».
Poi, uno sguardo alla squadra e al finale di stagione: «Siamo tutti motivati per finire bene questo campionato, lo meritiamo, come lo meritano il presidente e la società. Devo dire grazie anche al presidente D’Auria per la disponibilità che mi ha dato. Speriamo bene. Roseto? Credo molto nel destino: se quello è stato il campo che mi ha accolto l’anno passato per una stagione, mi riaccoglierà, spero bene, anche questa domenica». —
L.M.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
