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tra coppe e salvezza 

Riecco Dzeko, l’Udinese cade in casa della Roma

Riecco Dzeko, l’Udinese cade in casa della Roma

Tudor: ci abbiamo provato. La Juve? Legittimo schierare la squadra secondo le priorità. La Spal brava e fortunata

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ROMA. La Roma del tutto o niente prova a creare i presupposti per una serie positiva che vale il pass per la Champions. In una settimana fa due gol che valgono 6 punti: uno in casa della Samp, uno all'Olimpico contro l' Udinese. Non si può parlare nemmeno di minimo sforzo, ma di massimo risultato possibile si. La Juve insegna che gli obiettivi si conquistano anche giocando maluccio, o comunque non bene.

Il gol di Dzeko, che affossa l'Udinese, pesa una tonnellata e vale per ora il quarto posto, dietro solo a Juve, Napoli e Inter: almeno per il momento, altri dovranno fare punti e inseguire.

La svolta nella ripresa. Nell'azione in cui si (ri)ferma De Rossi, la Roma trova il gol: un delizioso tocco di El Shaarawy, in un contro-break dei padroni di casa, pesca Dzeko, che entra in area e firma la vittoria; il centravanti non segnava in casa in campionato da circa un anno.

Il ritorno al gol all'Olimpico in campionato di Dzeko dopo un anno di astinenza permette così alla Roma di superare l'ostacolo Udinese e di issarsi momentaneamente al quarto posto in classifica. «Devo fare i complimenti ai ragazzi perché non si sono mai disuniti, sono sempre stati concentrati, desiderosi di portare a casa una vittoria importante - le parole del tecnico Claudio Ranieri -. È stata una partita difficilissima, abbiamo sofferto molto all'inizio, poi abbiamo preso bene le misure. Se abbiamo ritrovato compattezza? Adesso i giocatori hanno compreso quello che chiedo loro, di essere squadra.La corsa alla Champions? Onestamente credo che tutte le squadre che stanno lì in classifica, Milan, Lazio, Atalanta, lotteranno fino in fondo. Sarà un particolare a mandarne una in Champions e le altre in Europa League. Ci sarà da lottare fino all'ultimo».

E anche l' Udinese dovrà sudare per tenersi il più possibile lontana dalla zona retrocessione. «Faccio i complimenti alla Roma per la vittoria. Noi siamo venuti all'Olimpico per provare a strappare qualcosa e mi spiace per come abbiamo concesso il gol, con Samir che si è fermati, ma faccio i complimenti anche ai miei ragazzi - sottolinea l'allenatore dei friulani, Igor Tudor -. Andiamo avanti, sono fiducioso, bisogna esserlo. Adesso ci aspetta la Lazio mercoledì e poi la partita importantissima in casa col Sassuolo. C'è ancora da lottare e ci sono ancora tanti punti in ballo». Tudor si sofferma anche sul ko della Juventus in casa della Spal e sulle scelte di formazione fatte da Allegri: «È legittimo che un allenatore scelga la squadra secondo quelle che sono le priorità. La Spal è stata brava e anche fortunata per il calendario, ma va bene così». —

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