Bondi da applausi I playoff sfumano nel finale di Roseto
Biancazzurri privi di quattro tenori, però rientra Zampini Ma Swann e i giovani fanno sognare la grande impresa
roseto (TE). Bondi davvero encomiabile. Priva di Panni, Campbell, Ganeto e Fantoni, il Kleb ha pagato dazio solamente nel finale. Niente play off per i biancazzurri, comunque usciti fra gli applausi del proprio pubblico, come del resto di quello rosetano, che ha tributato a Swann e compagni un’ovazione meritatissima.
quintetto inedito
Coach Leka, stante le assenze di Panni, Campbell e Fantoni, è obbligato a proporre un inedito quintetto base, con Liberati, Swann, Ganeto, Calò e Molinaro. Avvio della gara davvero terribile per i biancazzurri, che dopo 3’ sono sotto 10-0 (Person, Akele e Sherrod sugli scudi per i padroni di casa). Nonostante il vantaggio dei rosetani si gioca in un Pala Maggetti dal silenzio assordante, dove si sentono solamente i tifosi giunti da Ferrara. Dopo 3’ pure Ganeto si fa male (guaio a un piede), così coach Leka manda in campo Buffo e Mazzoleni. Saranno proprio i giovani del Kleb, sospinti da uno Swann in serata super, a riportare la Bondi sotto nel punteggio. Swann insacca i primi 8 punti dei suoi e a -4’38” dalla prima mini pausa Zampini dopo poco meno di sei mesi dall’infortunio al ginocchio, entra in campo e all’ 8’, sempre nel silenzio del Pala Maggetti, insacca la tripla del 17-16. Ovazione.
ragazzi terribili
Swann dà al Kleb il primo vantaggio (17-18 al 9’), che Molinaro (che bravo!) allunga fino al 17-20 poco prima della fine del primo quarto. Anche nei secondi 10’ i ragazzi terribili della Bondi tengono botta, anche grazie a Swann (23 punti all’intervallo). Bravo Buffo, ancora di più “Zeke” (28-29 al 14’), pure quando Akele riporta Roseto avanti nel punteggio. Al 17’, Calò si becca fallo tecnico e Pierich insacca i liberi del 40-35, ma la Bondi, anche grazie a Mazzoleni, è brava a non farsi intimidire dal clima che comincia a scaldarsi, così chiude avanti 40-41 il primo tempo.
Inizia il secondo tempo, capitan Fantoni prova a dare una mano, ma resterà solamente 3’ sul parquet. Durante i primi 20’ la fisicità della Cimorosi non si era vista, con Sherrod ed Eboua esce tutta dopo la metà del terzo parziale: al 26’ è 54-49. Il Pala Maggetti si anima, anche perché la tripla di Pierich fa respirare Teramo (57-51 al 27’). Molinaro schiaccia in testa a tutti, Eboua e Pierich non sono da meno e danno agli abruzzesi otto lunghezze di vantaggio sul 61-53. Ferrara non molla, con due bombe dell’Mvp Swann ritorna sul 63 pari al 32’, ma Person e Pierich non ci stanno (70-63 al 35’).
batticuore
Finale da vietare ai deboli di cuore. Quattro punti di Mazzoleni, bombissima del 70 pari di Zampini. Incredibile. Due liberi di Rodriguez, ma Swann fa pari. Ancora Sherrod, poi tripla del 74-75 di Swann. Che cuore! Akele insacca il 76-75 Cimorosi, Swann questa volta sbaglia e Rodriguez fa due su due ai liberi, mentre Molinaro fa uno su due per il 78-76. Altrettanto Mazzoleni, poi Rodriguez è glaciale per l’80-77.
No Swann da fuori e gara chiusa, ma per la Bondi sono solamente applausi grandi così. —
Lorenzo Montanari
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